Ticket, la “tassa” del Pronto soccorso che in Lombardia c’è già

Nel 2002, la giunta Formigoni approvò l'introduzione del ticket per i "codici bianchi". Per ogni prestazione inappropriata si pagano 35 euro

La Finanziaria vuole introdurre il ticket del Pronto Soccorso.
Gli italiani, dunque, dovranno pagare 23 euro tutte le volte che si presenteranno al pronto soccorso senza un motivo valido, un problema che abbia le caratteristiche dell’ "emergenza-urgenza".
A questo ticket se ne aggiungerà un altro di 18 euro se si dovranno fare esami diagnostici. Per le visite specialistiche e la diagnostica rimarrà il costo di 36, 15 euro a cui si aggiungeranno 10 euro a ricetta, con un massimo di 8 prestazioni.

La notizia è stata trattata con ampio risalto perchè tocca uno dei temi più delicati : quello della salute.

Fino all’estate scorsa, le regioni che non avevano ticket per il pronto soccorso erano sette: Sicilia, Piemonte, Molise, Lazio, Campania, Calabria, Basilicata e la provincia autonoma di Trento.
I ticket sui farmaci erano previsti solo da Lombardia, Liguria, Molise, Piemonte, Puglia, Sicilia, veneto e la provincia autonoma di Bolzano. Tutte le regioni chiedevano 36 euro per gli esami diagnostici e una cifra variabile tra i 13 e i 25 euro per le visite specialistiche (in Lombardia si paga 16,53).

Così stando le cose dunque, per i lombardi la situazione non dovrebbe cambiare con l’approvazione della legge contabile.
Tutt’al più si può sperare che ci siano variazioni positive per le tasche dei cittadini: «Da tempo oramai – spiega il professor Davide Croce che dirige il CREMS, Centro di Ricerca in materie sanitarie della Liuc – le regioni avevano cercato di porre un freno al disavanzo in materia sanitaria introducendo i ticket. La maggior parte era legata proprio alle prestazioni di pronto soccorso, ma sono stati introdotti ticket anche per le visite specialistiche. A Bolzano, unico caso nazionale, si pagano 10 euro per ogni giorno di ricovero ospedaliero. Il Governo ha voluto rendere maggiormente omogeneo un settore dove ci si era mossi in ordine sparso. Ora le Regioni sono chiamate ad applicare le indicazioni generali decise dallo Stato».

Appena sarà legge, la Finanziaria, quindi, verrà recepita dalle singole regioni, anche se è un’ipotesi abbastanza remota che il ticket lombardo per il pronto soccorso, di 35 euro, scenda a 23.
«Una cosa è certa – commenta il professor Croce – L’introduzione del ticket in pronto soccorso non farà altro che aumentare la confusione perchè gli operatori tenderanno a rendere codici verdi anche le prestazioni improprie pur di non dover affrontare la rabbia degli assistiti».

Chiaramente rimangono sempre in vigore le "esenzioni" che vengono riconosciute in caso di gravidanza, di invalidità, di malattie rare, per patologie croniche ed invalidanti, per alcune condizioni sociali o economiche.

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Pubblicato il 03 Ottobre 2006
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