Amleto avvisato mezzo salvato
Lo spettacolo della sezione teatro comico sarà in scena al teatro del Popolo venerdì 1 dicembre alle 21
Per la sezione "teatro comico" della stagione teatrale di Gallarate, venerdì 1° dicembre alle 21 al teatro del Popolo di via Palestro 5, la Filarmonica Clown porta in scena "Amleto avvisato mezzo salvato", di Giampiero Pizzol, Renato Sarti & Filarmonica Clown, con Valerio Bongiorno, Piero Lenardon e Carlo Rossi scene e costumi Raimonda Gentile, Tonino Poppa regia di Renato Sarti.
La commedia non è un "Amleto", anche se di lui si parla e sparla, piuttosto è dedicata al "povero Yorick", buffone di corte, maestro d’arte comica e burlesca. E insieme a Yorick, i protagonisti sono loro: i Clown che Shakespeare volle becchini al cimitero di Elsinore, dunque in qualche modo coinvolti nel dramma e custodi della vita, della morte e dell’arte.
Ma perché i clown nel camposanto? Cos’era per il Bardo l’arte clownesca e quale il suo rapporto con la famosa lezione di teatro impartita da Amleto ai commedianti? Questo è il problema. Da tal quesito muove quest’opera buffa scritta in versi, sicuramente di taglio comico, ma anche con l’intento archeologico di scavare nel sottosuolo teatrale dell’Autore inglese. Negli scavi viene infatti riesumato il teschio di Yorick e, perché no, anche il suo allegro fantasma. Se appare lo spettro do un re, perché non quello del suo Buffone? Dunque sarà Yorick a capitanare la scalcagnata banda teatrale decisa a sventare la tragedia danese, svelando delitti, scandagliando pensieri e ritraendo anime e corpi di tutti i personaggi. E quale migliore occasione dell’Opera Sveladelitti commissionata dal Pallido Prence a una imprecisata Compagnia di guitti? Così, due clown e un fantasma, macabra e allegra Filarmonica Clown di stampo medievale, in ossa e calzamaglie, con assi e nasi rossi, si gettano a capofitto nell’impresa. Poiché di ardua impresa si tratta.La loro arte, infatti, si gioca su una scommessa: salvare Amleto, o almeno avvertirlo in tempo di ciò che sta per scatenare. Evitare il male, che sia questo il compito dell’arte teatrale? Può il naso del clown toccar nel segno più della lama dell’Attore?
Per ora la regia ordina: nessuna parodia, ma solo arte comica pura. Così vuole Yorick, Spirito del Teatro, memore del fatto che una verità imparata da un buffone si ricorda per tutta la vita e oltre. Il resto è rumore.La community di VareseNews
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