“Avventure di carta” fra Galliate e Novara
Il festival della letteratura per ragazzi sbarca anche nelle scuole del capoluogo: fra gli incontri previsti quello con l'astronoma Margherita Hack
Da quindici anni a Galliate il mese di
novembre è sinonimo di “Avventure di Carta”: nato quasi
per gioco tre lustri fa, questo appuntamento è diventato un
vero e proprio “festival” della letteratura per ragazzi. Ed è
venuto sempre più acquisendo una propria fisionomia
distintiva, dedicando ogni anno ad un tema specifico.
Questa quindicesima edizione, apertasi
sabato scorso 4 novembre, è dedicata al mondo delle scienze
naturali e al conseguente rapporto tra scienza ed educazione e
scienza e pace. La manifestazione quindi ben si inserisce nella
“Settimana internazionale per la scienza e la pace” proclamata
dall’Unesco proprio nel mese di novembre.
Dall’astrofisica alla
medicina, dall’alimentazione alle biotecnologie, la scienza tocca
quotidianamente la vita di tutti. Parlare di scienza significa
approfondire la conoscenza del mondo in cui viviamo, significa
affrontare questioni di estrema rilevanza quali la tutela ambientale,
i principali problemi di inquinamento connessi alle attività
dell’uomo, l’utilizzo delle risorse, lo sviluppo compatibile.
Questioni di evidente ricaduta sociale se si pensa alla loro
correlazione con problemi gravi quali la lotta alla povertà,
la salvaguardia dell’ambiente e della salute e il rispetto dei
diritti umani. Parlare di scienza significa affrontare il tema della
lettura dei libri scientifici, per i ragazzi non sempre facile e
immediata come quella di un testo di narrativa; significa fornire
agli insegnanti ed a tutti gli interessati bibliografie ragionate ed
approfondimenti sulla didattica della scienza in modo da stimolare
l’interesse e la curiosità dei ragazzi nella scoperta del
mondo circostante.
Per la prima volta in questo 2006 la
manifestazione galliatese si espande fino a Novara grazie ad una
stretta collaborazione tra il Comune di Galliate e l’assessorato
all’istruzione della Provincia di Novara. E per la prima volta
allarga il raggio del suo interesse dalle scuole dell’infanzia,
elementare e media alle scuole superiori.
Tre sono gli appuntamenti del fitto
cartellone di “Avventure di carta” che nascono dalla
collaborazione con la Provincia di Novara.
Innanzitutto l’attesissimo incontro
con Margherita Hack, una delle menti più brillanti
della comunità scientifica italiana che ha vissuto lavorando
in grande stile alla scienza astrofisica. Prima donna a dirigere un
osservatorio astronomico in Italia (quello di Trieste, che ha guidato
per oltre vent’anni) ha svolto un’importante attività di
divulgazione e ha dato un valido contributo alla ricerca per lo
studio e la classificazione di molte categorie di stelle. Margherita
Hack sarà a Novara sabato 18 novembre alle 11, e
incontrerà gli studenti delle scuole medie superiori nell’aula
magna del Liceo Scientifico “Antonelli” . La scienziata sarà
intervistata “in pubblico” da Luca Sciortino, giornalista
scientifico di “Panorama”.
Gli altri due appuntamenti promossi con
la Provincia di Novara sono invece due tavole rotonde realizzate in
collaborazione con le riviste “Hamelin” e “Lo straniero”. La
prima si svolgerà sabato 11 novembre alle 10 nell’aula
magna dell’ITIS “Fauser”, e affronterà il tema
“Divulgazione, formazione, educazione: come si raccontano la
scienza e gli scienziati”. Interverranno Luca Novelli (divulgatore
scientifico per l’infanzia), Emanuele Vinassa De Regny (fisico e
collaboratore di numerose riviste scientifiche), del giornalista Luca
Sciortino e di Enzo Ferrara (esperto di divulgazione critica ed
educazione nei settori delle scienze e delle tecnologie)
La seconda tavola rotonda si terrà
invece sabato 25 novembre alle 10 nell’aula magna dell’IPS
“Bellini” sul tema “Scienza e pace: riflessioni e proposte pe
runa cultura della convivenza”. Parteciperanno Giovanni Salio
(segretario dell’Italian Peace Research Institute e componente del
Comitato scienziate e scienziati contro la guerra), di Ilenia
Picardi, (giornalista scientifica), del già citato Enzo
Ferrara e di Alberto Piazza (docente di genetica umana all’Università
di Torino).
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.