E il Parco Sud torna “in soffitta”
Il nuovo carcere di Varese non si farà a Bizzozero. Questa, ormai, sembra l’unica cosa certa.
Un bel sospiro di sollievo tireranno i cittadini di Varese che vivono vicino al Parco Sud e chi, con loro, si è battuto in questi anni perché il terreno scelto dall’allora sindaco Fumagalli per ospitare i “nuovi” Miogni, fosse preservato da un’enorme colata di cemento. Tutto bene quel che finisce bene.
Adesso, però sarebbe il caso di cominciare a pensare a qualcosa che valorizzi quel bellissimo parco, lasciato lì, dimenticato un po’ da tutti.
Castagnate e feste sono state organizzate solo per manifestare, per protestare contro un progetto francamente discutibile.
Chi ha difeso a spada tratta il Parco Sud si rifaccia vivo, con qualche proposta, con qualche iniziativa. Prima che qualcun altro ci rimetta gli occhi sopra.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.