“Forse potevamo salvarli”

La testimonianza di uno dei turisti presenti sull'isolino Virginia nel momento della tragedia dei Visintini

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Davide Rovera è stato uno dei tanti che, trovandosi sull’Isolino Virginia mercoledì scorso, ha assistito alla tragedia di Livio Visintini e di suo figlio Renzo. Racconta la sua testimonianza, ma soprattutto solleva un problema reale: perchè non esistono imbarcazioni pronte al soccorso ormeggiate direttamente sul lago?

Buongiorno,
mi sono trovato, fra i tanti, a dover pernottare sull’isola Virginia. Tralasciando la nostra esperienza, che nulla è confronto alla tragedia accaduta, insieme alle persone che con me hanno vissuto dal vivo la disgrazia (la canoa aveva lasciato l’Isola dal nostro molo) ci siamo chiesti per quale motivo non esiste una postazione di emergenza con una barca sempre pronta in caso di improvvisa necessità (La foto è stata scattata 15 minuti prima che la canoa si ribaltasse).
Dal momento in cui abbiamo assistito all’evolversi della tragedia con il binocolo ed abbiamo avvertito il 115, sono passati circa quaranta minuti prima di poter vedere all’orizzonte elicottero e gommone dei VVF. Sono certo che nessuno di loro ha perso un solo minuto dalla segnalazione ma se ci fosse stata una barca, ormeggiata a Gavirate o persino alla Schiranna, in grado di affrontare il lago, forse si sarebbe potuto raggiungerli. I Vigili del Fuoco di Varese, incontrati più volte sia Mercoledì che ieri, ci hanno detto che in Comando dispongono solo di due gommoni! Avevano altre imbarcazioni che, una volta rovinatesi, non sono più state sostituite… I Vigili del Fuoco di Como che ieri sono intervenuti con i sommozzatori avevano una barca (ci sono salito il pomeriggio) di alluminio con un potente motore. Mi hanno riferito che è di norma utilizzata per le alluvioni.
Non so se le informazioni che abbiamo avute siano veritiere o meno, però se così fosse, con poche migliaia di Euro investite, magari non saremmo in questa situazione.
Per ultimo ma non meno importante: al momento della partenza della canoa dall’isola, il lago non era assolutamente nelle condizioni in cui si è trovato il Sig. Visintini con il figlio dopo circa 20 minuti. E lo posso testimoniare con fotografie. Purtroppo quando è arrivato nel punto in cui è accaduta la disgrazia non aveva alcuna possibilità di un facile rientro sia verso la nostra sponda sia quella opposta.
La foto è stata scattata circa 15 minuti prima che la canoa partisse per il rientro.

Davide Rovera

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Pubblicato il 03 Novembre 2006
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