“Pendolaria”, per dare dignità a chi viaggia in treno
Parte la nuova campagna di Legambiente per un trasporto ferroviario locale più forte e moderno
Città prigioniere sotto una cappa grigia di smog, traffico infernale, ore al giorno perse negli ingorghi. Vivere nei grandi centri urbani è spesso snervante, arrivarci in treno è ancora peggio: sono circa un milione e seicentomila, secondo i dati di Legambiente, i pendolari che «ogni mattina per raggiungere il lavoro o la scuola si avventurano nella giungla delle ferrovie locali italiane, tra ritardi cronici, scarsa informazione, carrozze sporche e fatiscenti».
Per aiutare e “farsi aiutare” dai pendolari, l’associazione scende in campo con Pendolaria, una nuova campagna per un trasporto ferroviario locale più forte e moderno: viaggiare in treno significa meno automobili sulle strade, meno inquinamento, città più vivibili.
Il trasporto su strada è la forma di mobilità che consuma più energia, occupa più territorio, produce più inquinamento. Per questo è importante investire nel trasporto ferroviario, in particolare su quello regionale e locale visto che la maggior parte degli spostamenti di merci e passeggeri è lungo distanze di poche decine di chilometri. «Oggi il trasporto ferroviario locale – spiegano sul sito di Legambiente – , quello dei treni usati ogni giorno da centinaia di migliaia di pendolari per raggiungere il lavoro e la scuola, è in condizioni pessime: gli orari non sono quasi mai rispettati, le carrozze sono vecchie e sporche, l’informazione agli utenti è insufficiente. Contro questo sistematico disservizio, negli ultimi anni sono nate decine di associazioni e comitati di pendolari: l’obiettivo è ottenere un trasporto ferroviario locale di qualità, che dia dignità e diritti ai quasi 2 milioni di italiani che tutti i giorni viaggiano in treno per necessità e che riconosca l’utilità sociale e ambientale di spostarsi in treno anziché in automobile».
Con Pendolaria, Legambiente vuole quindi offrire «un megafono a tutti i cittadini pendolari che rivendicano il diritto a una mobilità efficiente, sicura, pulita, che chiedono di viaggiare in condizioni dignitose, di arrivare puntuali nei posti di lavoro, di non doversi sedere tra cimici e scarafaggi». Sul sito di Legambiente è quindi possibile firmare la petizione e segnalare eventuali disservizi o difficoltà incontrate tutti i giorni da chi viaggia.
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