Quando soffia il vento “de Madona”, il lago diventa pericoloso

Lo chiamano il Negus, è uno degli ultimi pescatori professionisti del lago. Ne conosce ogni centimetro quadrato, il suo carattere e le sue improvvise bizze

Lo chiamano "il Negus", è uno degli ultimi pescatori professionisti del lago di Varese. C’era anche lui, ieri sera, sulle sponde di Cazzago a seguire le ricerche dei due dispersi.
Luigi Giorgetti, questo il suo nome, conosce questo bacino come le sue tasche: «È un lago calmo, senza grandi pericoli. Non ci sono correnti, a parte una non molto forte a Bodio. L’unico vero pericolo è il vento, quello che noi chiamiano "De Madona" perchè scende dal Sacro Monte. Uscire in queste condizioni è impossibile, per qualsiasi imbarcazione».
Ed è stato proprio il vento "De Madona" ieri pomeriggio a scatenare l’inferno sul lago di Varese. Anche Luigi Giorgetti, che la mattina aveva gettato le reti, non è potuto uscire a recuperarle e spera di ritrovarle questo pomeriggio.
«La profondità media del lago è di dieci metri – spiega il Negus – ma dalla parte di Cazzago e Biandronno è più basso. Il fondo è abbastanza duro. Diversa la situazione dall’isolino verso Gavirate: qui la profondità è di 15 metri ed è melmoso».

Il lago di Varese non può cosiderarsi pericoloso: nelle sue acque, a memoria di Negus, hanno perso la vita altre due persone, circa 40 anni fa: «Si trattava di un cacciatore accompagnato da un ragazzo e dal cane. Non si fecero intimorire dal vento e si posizionarono fuori dal canneto. La loro barca venne travolta: il giovane affogò immediatamente, il cacciatore tentò di resistere attaccato all’imbarcazione. Ma era inverno…».

Tutti gli eventi

di marzo  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 02 Novembre 2006
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.