Risparmio energetico e cittadini consapevoli
Un gruppo di sette associazioni ha presentato in comune un progetto "per lo sviluppo ecosostenibile e la qualità della vita"
Riceviamo e pubblichiamo
Parlare di energia in una grande città come Busto Arsizio può voler dire tante cose. Può significare grandi scenari mondiali, giacimenti di petrolio che evocano deserti lontani ma anche “piccole” scelte locali e quotidiane che incidono sulla qualità del vivere in città oltre che naturalmente toccare il portafoglio di ognuno.
Si possono, dunque, fare scelte consapevoli per orientare uno sviluppo economico e sostenibile anche nella nostra città?
Un gruppo di sette associazioni composto da Alterlist, Arte Agricola Bustese, Associazione Christian, Circolo Primo Levi, Legambiente, Migrando, Sir Jhon, ha analizzato il progetto “Osservatorio per lo sviluppo ecosostenibile e la qualità della vita”. Il progetto, che ha come tema centrale l’uso razionale dell’energia in relazione con lo sviluppo locale, è stato candidato dall’Amministrazione comunale al finanziamento regionale di Agenda 21.
A questo punto sono necessari alcuni chiarimenti. Innanzi tutto che cosa è Agenda 21?
Agenda 21 è un processo in cui le singole nazioni, regioni e comunità locali si impegnano alla promozione dello sviluppo sostenibile nel XXI secolo. Sviluppo sostenibile è la crescita che risponde alle necessità del presente senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare le proprie esigenze.
Nel processo di Agenda 21 l’Amministrazione è chiamata ad aprire un dialogo con i propri cittadini, con le associazioni locali e con le imprese al fine di creare consenso attorno a un piano d’azione concordato tra autorità locale e comunità, che conduca a un miglioramento della qualità della vita dei cittadini. L’ipotesi, verificata in molte esperienze già condotte, è che i cittadini siano portatori di capacità e conoscenze e che possano trovare in questo modo l’occasione di esprimere la loro competenza sui temi che li riguardano direttamente.
Questo progetto presentato dall’Amministrazione comunale può rappresentare un’occasione, per avviare forum di partecipazione sui temi ambientali e tavoli di confronto che coinvolgano i cittadini e le associazioni locali.
Il gruppo di associazioni ritiene che progetti connessi ai temi ambientali e alle risorse energetiche, in particolare questo, abbiano la capacità di provocare un impatto virtuoso su tutta la cittadinanza di Busto Arsizio, a condizione di curarne non solo i risultati finali ma anche i processi di partecipazione, condivisione e concertazione delle scelte operate. Auspichiamo quindi che l’Amministrazione comunale si impegni per promuovere, come previsto dal progetto, tavoli cittadini e forum di partecipazione, per definire strategie e percorsi condivisi di risoluzione dei problemi ambientali.
a cura di Associazione Alterlist
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