Verdi: «I ciclisti vi danno forse fastidio?»
Il consigliere comunale Roberto Strada commenta negativamente l'iniziativa del Comune sulle rastrelliere portabici alla Stazione Nord
«I ciclisti saronnesi sono considerati fastidiosi ingombri dall’Amministrazione comunale». A pensarla così è Roberto Strada, consigliere comunale dei Verdi di Saronno, che ha commentato negativamente l’iniziativa del Comune che, nei giorni scorsi, ha effettuato un volantinaggio rivolto ai proprietari delle biciclette parcheggiate nella zona della stazione Fnm.
Nei volantini si comunica l’installazione di nuove rastrelliere portabiciclette (per 140 posti totali) ed invita la cittadinanza a rispettare l’ordinanza che vieta di parcheggiare le bici fuori dagli spazi.
«Venerdì 24 novembre ho verificato personalmente la situazione delle biciclette parcheggiate nelle rastrelliere e fuori dagli spazi nella zona della stazione Fnm – dice il consigliere – Il risultato è che a fronte di 345 posti segnalati dall’Amministrazione Comunale, solo 270 sono realmente utilizzabili, con ben 329 bici parcheggiate in zona. Si evince che le rastrelliere portabiciclette non sono sufficienti a soddisfare la domanda (ed è solo novembre!) e non permettono di parcheggiare negli appositi stalli il quantitativo indicato dal volantino dell’Amministrazione Comunale".
«Dobbiamo segnalare l’ennesima dimostrazione di scarsa sensibilità ed elasticità mentale riguardo al problema bici in stazione e, più in generale, in città – prosegue – Nonostante i ciclisti siano una delle categorie più penalizzate per quanto riguarda la mobilità cittadina, si continua a considerarli solo come fastidiosi ingombri che fanno rallentare le vetture, indisciplinati utenti della strada e polemici deturpatori del panorama cittadino. Non si vuole invece comprendere che molti comportamenti al limite della correttezza sono talvolta obbligati dal caotico traffico cittadino e dalla paura di percorrere certe strade. Certo, anche il ciclista deve essere educato e corretto nel circolare, ma bisogna fare in modo che possa circolare “tutelato”».
«La bicicletta per la nostra città può essere una valida alternativa – conclude Roberto Strada – una soluzione per soddisfare l’esigenza di mobilità di molti cittadini. Occorre, perciò, incentivarne l’uso e non creare difficoltà a chi già lautilizza! Per questo, purtroppo, ci pensa già il traffico caotico delle nostre strade".
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