Vicuron: oltre la crisi, la solidarietà
Questa mattina a Villa Recalcati i ricercatori del centro Ricerche di Gerenzano hanno donato 2700 euro all'associazione "Varese per l'oncologia" e hanno chiesto di non far morire la ricerca scientifica
Una giornata amara, resa meno dolorosa da un bel gesto di solidarietà. Per 23 dei 70 ricercatori della Vicuron di Gerenzano oggi era l’ultimo giorno di lavoro. La procedura di licenziamento collettivo avviata lo scorso 7 settembre dalla Pfizer è arrivata in fondo. I loro colleghi saranno licenziati a fine marzo. Nonostante questo hanno voluto essere in tanti, questa mattina a Villa Recalcati, per presenziare alla consegna dei 2.700 euro che, autotassandosi, i ricercatori hanno voluto devolvere all’associazione "Varese per l’oncologia".
«Non vogliamo che questa data segni la fine della nostra realtà lavorativa – ha detto Lucia Carrano, portavoce dei ricercatori – Oggi, in questo giorno amaro, vogliamo ribadire il nostro impegno a sostegno della ricerca in Italia e abbiamo scelto di farlo con questa seconda donazione a favore di "Varese per l’oncologia", divenuta una piccola ma grande realtà impegnata nella lotta contro il cancro, sostenendo sia la ricerca clinica che i pazienti».
Un gesto positivo e di speranza, per sottolineare che i lavoratori della Vicuron continueranno a battersi per la ricerca e perché il patrimonio di sapere che hanno prodotto in questi anni non venga disperso.
Ad accogliere i ricercatori a Villa Recalcati c’era il vicepresidente Giorgio De Wolf, che ha ribadito il sostegno della Provincia perché restino sul territorio varesino le conoscenze scientifiche e il patrimonio umano e culturale rappresentato dal Centro di ricerca di Gerenzano. Centro che, proprio grazie alla mobilitazione di lavoratori, la Pfizer sta donando alla Provincia e che non sarà dunque smantellato ma diventerà la sede della Fondazione "Istituto Insubrico per la vita".
Commosso per il gesto dei ricercatori della Vicuron, il presidente di "Varese per l’oncologia", Gianni Spartà ha promesso che i soldi donati resteranno tutti sul territorio varesino e ha poi auspicato che «l’impegno della Provincia e del presidente Reguzzoni facciano sì che anche i ricercatori del Centro ricerche di Gerenzano restino a lavorare nel Varesotto, una terra che dopo aver perso le grandi industrie speriamo non perda ora anche il grande patrimonio della ricerca scientifica».
All’incontro erano presenti anche Luigi Cannarozzo della Femca Cisl ed Ermanno Donghi della Filcem Cgil, che in questi mesi hanno lottato al fianco dei lavoratori della Vicuron.
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