Marcel Meili e l’architettura di valore
Terzo appuntamento, giovedì 21 dicembre,del ciclo di conferenze pubbliche dell'Accademia dell'architettura
Proseguono le conferenze pubbliche presso l’Accademia di architettura dell’Università della Svizzera italiana. Dopo l’apertura dell’anno affidata a Tadao Ando e dopo la conferenza di Vittorio Gregotti, per la Christmas Lecture prevista per giovedì 21 dicembre 2006 alle ore 20, sarà ospite dell’ateneo di Mendrisio l’architetto svizzero Marcel Meili.
Nato a Küsnacht nel 1953, Marcel Meili si laurea al Politecnico Federale di Zurigo nel 1980, in seguito lavora nello studio di Dolf Schnebli e presso la cattedra di Mario Campi al Politecnico, prima di aprire uno studio con Markus Peter a Zurigo nel 1987. Nel Dipartimento di Architettura degli interni della Schule für Gestaltung di Zurigo Meili insegna tra il 1988 e il 1991 progettazione statica e costruttiva. È inoltre visiting professor di progettazione nel 1990-91 all’Università di Harvard, mentre nel 1993-95 al Politecnico di Zurigo. Dal 1999 insegna di nuovo al Politecnico e con Roger Diener, Jacques Herzog e Pierre de Meuron (già ospiti dell’Accademia di Mendrisio negli scorsi anni) anima l’ETH Studio Basel, un laboratorio sperimentale sviluppato per testare nuove forme e metodi d’insegnamento.
I suoi progetti più noti sono il ponte pedonale a Murau (Austria), il centro Swiss Re for Global Dialogue di Rüschlikon e a Zurigo il cinema RiffRaff, l’ampliamento delle pensiline della stazione centrale e l’Hyatt Hotel. Attualmente lo studio sta lavorando al nuovo stadio di Zurigo.Marcel Meili e Markus Peter appartengono da tempo al solido panorama dell’architettura svizzera di valore.
La conferenza di Marcel Meili è prevista per giovedì 21 dicembre 2006, alle ore 20, presso l’Accademia di architettura (Aula Magna di Palazzo Canavée, Via Canavée 5, 6850 Mendrisio-Svizzera). È prevista la traduzione simultanea dal tedesco all’italiano.
Il 2007 si aprirà, invece, con una conferenza di Aurelio Galfetti, co-fondatore dell’Accademia di architettura di Mendrisio e suo primo direttore. Esponente della cosiddetta "scuola ticinese" internazionalmente conosciuta, Galfetti ha sempre dimostrato una grande sensibilità verso il territorio e l’urbanistica, temi che ha trasmesso attraverso l’insegnamento. L’architetto si racconterà giovedì 25 gennaio 2007, alle ore 20 nell’Aula Magna di Palazzo Canavée.
Informazioni:
Amanda Prada, Responsabile comunicazione e conferenze, Accademia di architettura di Mendrisio, tel.: +41 58 666 58 69, e-mail: aprada@arch.unisi.ch
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.