Upim, il “magazzino per tutti” del 2006
Inaugurato dopo due mesi di ristrutturazione il negozio di via Milano. I manager: «Puntiamo sulla qualità e sui prezzi»
Una presenza a dir poco storica. Da 45 anni il negozio Upim occupa i tre piani al numero 5 di via Milano, la strada principale del centro di Busto Arsizio. E oggi, martedì 5 dicembre, a poche settimane dal Natale, ha deciso di regalarsi e di regalare ai clienti una novità. Dopo circa due mesi di ristrutturazione, il punto Upim bustocco – così come altri in Italia – si è infatti presentato al pubblico totalmente rinnovato, negli arredamenti e nella merce.
Non più tre piani, ma due: cosmetica e abbigliamento donna al piano terra, uomo, bambino e arredamento per la casa al primo. Al piano interrato resta il supermercato Sma, che è però indipendente da Upim. «Questa è la strategia della nuova squadra dirigenziale che ha acquisito il gruppo poco più di un anno fa – spiega Alessandro Balossini, brand manager della società, nonché cittadino bustocco -. L’idea è di tornare a essere ciò che Upim era una volta: un magazzino per tutti. La sfida è quella di offrire merce di qualità sorprendente rispetto al prezzo».
Dal totale restyling, Upim esce quindi con tante novità, a partire dagli ambienti. Più ampi e luminosi, sono organizzati come “negozi nei negozi”. «Prima l’ambiente era più dispersivo – spiega Frederic Dauche, direttore commerciale -. Ora i prodotti sono suddivisi in aree specifiche per creare un ambiente più accogliente. Anche questo è parte della strategia di un’azienda che si risviluppa dopo anni in cui era stata per alcuni aspetti abbandonata a se stessa». Le novità sono però anche nei prodotti. Non più un grande magazzino generalista, ma offerte mirate anche rispetto alla stagione: ecco perché non c’è più il reparto cartoleria, che varrà riproposto solo a settembre – ottobre a inizio anno scolastico. E poi una nuova attenzione alla qualità dei prodotti: da quest’anno infatti, l’azienda avrà un proprio marchio per l’abbigliamento, ovvero una squadra di stilisti per disegnare una linea esclusiva per Upim.
C’è quindi soddisfazione fra i vertici Upim, ma anche fra
i rappresentanti dell’Amministrazione comunale bustocca che hanno partecipato all’Inaugurazione. «Siamo contenti non solo di questa nuova Upim – spiega il vicesindaco Giampiero Reguzzoni – , ma anche della scelta del gruppo di mantenere il punto vendita nella nostra città. Quello della riqualificazione è il modo di agire che anche noi vogliamo promuovere».
Più moderno e aggressivo, il nuovo punto vendita ha già registrato un incremento nelle vendite. «In Italia abbiamo ben 140 punti vendita diretti oltre a quasi 200 in franchising, 3 mila dipendenti e in futuro apriremo nuove sedi. Upim è un’azienda viva e un marchio storico che gli italiani amano».
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città









Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.