Alle medie Ponti l’orientamento è mirato anche per gli stranieri
Con un progetto provinciale la scuola media Ponti pensa ad aiutare gli alunni extracomunitari
Sono sempre all’avanguardia le scuole medie Ponti di via Confalonieri 27 in fatto di stranieri e non a caso a loro fanno spesso riferimento altri istituti scolastici per affrontare meglio le situazioni di classi inerculturali. Ora la novità riguarda l’orientamento pensato non solo per i ragazzi italiani, ma anche per quelli stranieri. Già adesso, infatti, l’istituto sta raccogliendo le prime iscrizioni degli alunni stranieri agli istituti superiori, dopo un lavoro di orientamento ad hoc.
Gennaio inizia a raccogliere i frutti di dicembre. Da questo anno scolastico, infatti, la scuola media Ponti e i corsi di licenza media del centro di educazione per gli adulti di Gallarate hanno aderito ad un progetto provinciale rivolto ai minori stranieri. La Provincia di Varese, altamente interessata al fenomeno, ha stanziato 20.000€ per tre comuni: Gallarate, Cassano Magnago e Samarate. Con questi fondi, ripartiti tra le tre città in base al numero di abitanti, a dicembre sono stati convocati tutti gli alunni stranieri che devono sostenere la licenza media e si è organizzato per loro un incontro di orientamento. Ad accogliere l’invito a Gallarate sono state anche le scuole secondarie di primo grado Luigi Majno. Proprio presso le scuole medie Ponti di Gallarate si è tenuto, quindi, un incontro di orientamento solo per ragazzi stranieri. Davanti agli stranieri di terza media del centro Eda, delle Ponti e delle scuole Majno, gli istituti superiori di Gallarate hanno illustrato il loro piano di offerta formativa e hanno spiegato in maniera chiara le caratteristiche dei vari percorsi. Grazie anche alla presenza dei mediatori culturali, gli alunni stranieri hanno potuto capire quali possibilità si aprono davanti a loro dopo la scuola dell’obbligo e ora stanno già facendo le loro scelte. Dalle scuole professionali ai licei, il quadro delle scuole superiori si è delineato in modo chiaro.
Commenta la dirigente scolastica, Carmela Locatelli: «E’ stato un ottimo lavoro, soprattutto molto utile: l’affluenza è stata molto alta, anche perché gli studenti stranieri hanno capito che l’incontro era rivolto a loro. Di fatto è un modo per venire loro incontro e ora stiamo già raccogliendo i primi risultati». A fine anno scolastico poi i dati effettivi di questo progetto innovativo.
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