Trasporti e parcheggi le sfide del 2007 per i Verdi
I Verdi per la Pace pungolano il Comune: serve una politica seria per il trasporto pubblico, e bisogna risanare alcuni posteggi gratuiti del centro ridotti in condizioni indegne
Con l’avvio del nuovo anno, anche i Verdi per la Pace bustocchi tornano alla carica nei confronti dell’amministrazione comunale, sottolineando i non pochi aspetti di carattere ambientale ed urbanistico che attendono risposte sollecite nel 2007.
Scrive il portavoce Andrea Damin: "A Busto
abbiamo un trasporto pubblico che sembra disegnato solo per
favorire il trasporto privato, abbiamo infatti un trasporto
pubblico con mezzi desueti, con orari e frequenze non organiche e con
percorsi spesso privi di utilità per la cittadinanza". L’opposizione di
centrosinistra si è fatta sentire in questi anni a
più riprese, ricorda Damin, per una modifica e una riorganizzazione razionale
e funzionale del trasporto pubblico cittadino. Insiste il portavoce dei Verdi: "Chi ci
ha governato e chi ci governa, sempre gli stessi, fino ad oggi, non
hanno ritenuto di incidere significativamente in questa direzione,
non hanno cioè prodotto una cultura del trasporto pubblico
urbano come mezzo di mobilità per eccellenza"
Quella richiesta dai Verdi di un’impresa ambiziosa e non facile, anche se a governare fosse il più ambientalista dei sindaci. Agesp Trasporti aveva in verità presentato un progetto di rinnovamento del servizio, che, presentato in aula, non ha troppo convinto: ma servirebbero risorse adeguate che è difficile trovare. In più, alcune inziative come le giornate a biglietto gratuito (in autobus… "a ufo": cose da fantascienza, non fosse che accade ogni giorno, in mancanza di controllori) hanno sì incontrato il favore dei cittadini, ma non sono state ripetute quest’ultimo inverno.
Ma vi è un altro fronte importante sul quale Damin pungola l’amministrazione: i famigerati parcheggi a pagamento, croce di tutti gli automobilisti privi di spiccioli e tempo da perdere. "Nel
giungere in centro città in auto, i nostri concittadini e
coloro che provengono dai paesi limitrofi, e che non intendono
avvalersi dei parcheggi a pagamento, risultano alla fine costretti ad
utilizzare i parcheggi sterrati di via san Michele – vicolo
Crocefisso oppure quello situato in via Alberto da Giussano, proprio
dietro la piscina Manara" scrive Damin, segnalando che "entrambi
i parcheggi non a pagamento (vedasi foto) versano in
una situazione critica, quello di via san Michele – vicolo
Crocefisso in una situazione particolarmente vergognosa. Dobbiamo
forse ritenere che le buche, le enormi buche presenti in questo
parcheggio sterrato, debbano essere un contributo o un sostegno
indiretto alle carrozzerie presenti in città?" ironizza il portavoce
dei Verdi, chiedendo agli amministratori di verificare e rendersi conto
in
prima persona della situazione.
Un ultimo punto segnalato dai Verdi, che non dispongono di rappresentanza propria in Consiglio comunale, è la situazione di via Monte Cristallo, strada della frazione Sacconago acquisita a titolo gratuito dal Comune nel 2003, con lo scopo di relaizzarvi le opere di urbanizzazione primaria (fogne, illuminazione ecc.). "Dopo tre
anni, e una petizione firmata da oltre quarantacinque persone
presentata in Comune, nulla di serio è stato ancora attuato in
merito" ricorda il portavoce dei verdi, sinaghino doc. Gli anziani residenti si lamentano per le buche, che rendono difficile procedere sia a piedi che in bici. "Ci
auguriamo che il nostro Primo Cittadino voglia al più presto
prendere a cuore questa problematica e risolverla con la competenza,
l’efficienza e l’efficacia tipica della tradizione bustocca" conclude Damin, non senza ironia.
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