Il Municipio torna a casa
La vecchia pretura, Palazzo Visconti, sarà recuperato con una spesa di oltre 7 milioni di euro e ospiterà nuovamente il Comune; previsti oltre 150 parcheggi sotterranei
Trasloco in vista per il Comune. Il Palazzo Visconti, ossia la vecchia Pretura della città, sarà finalmente ristrutturato e recuperato con una spesa di circa 7-8 milioni di euro. Un progetto ambizioso che è stato ufficialmente annunciato martedì mattina in municipio dal Sindaco Pierluigi Gilli e dall’assessore ai lavori pubblici Dario Lucano.
Da tempo si parlava di come utilizzare il palazzo, era persino stata avanzata l’ipotesi di trasferire la biblioteca, ma i calcoli statici delle solette non ne permettevano la destinazione. Tutto regolare, invece, per potervi trasferire i locali del Comune, ovvero la vecchia destinazione di Palazzo Visconti, almeno fino al 1927.
«Il progetto è pronto – ha spiegato Lucano – ed è stato realizzato in collaborazione con la sovrintenda ai beni culturali». «Infatti il recupero avverrà nel pieno rispetto sella struttura architettonica originaria – ha proseguito il sindaco -: sono stati trovati sotto l’intonaco anche diversi affreschi di cui non si conosceva l’esistenza, opere che verranno restaurate e che faranno da cornice ai locali del Municipio. Purtroppo non ci sono molti documenti su come erano le facciate all’esterno, ma sarà in armonia con il resto dell’area storica».
Palazzo Visconti si trova in pieno centro città, vicino alla vecchia Caserma dei Vigili del Fuoco che sarà abbattuta. Nel progetto troveranno spazio anche 150 parcheggi sotterranei, oltre a quelli previsti per i dipendenti del Comune, e la zona a traffico limitata sarà allargata fino a via Padre Monti, strada che sarà interamente risistemata nei prossimi mesi.
«Adesso il progetto seguirà l’iter per l’approvazione definitiva anche del consiglio comunale – ha illustrato Lucano -. Poi verrà bandita la gara d’appalto. I lavori dureranno diversi mesi, ma il risultato sarà davvero importante per la città».«A vederlo Palazzo Visconti sembra più piccolo dell’attuale Municipio, ma vi assicuro che non è così» ha commentato il primo cittadino.
L’attuale sede del Comune, che occupa circa 4 mila metri quadri di un edificio una volta adibito a centro commerciale, sarà destinato ancora a uso pubblico. Probabilmente in una parte di esso potrebbe trovare spazio anche l’Inps, alla ricerca di almeno mille metri quadri dove poter posizionare i propri uffici a Saronno. Le associazioni attualmente presenti nel Palazzo, invece, troveranno spazio nei locali che presto verranno lasciati liberi dal Liceo Classico.
«Con questo recupero – ha assicurato il sindaco – l’edificio torna alla sua naturale destinazione. E così i due edifici più vecchi della città, Villa Gianetti e Palazzo Visconti, saranno uniti in un unico complesso». Gilli e Lucano hanno inoltre anticipato che il progetto prevede anche la realizzazione di una piccola centrale per il riscaldamento che servirà entrambi gli edifici e che poterà a un notevole risparmio economico ed ambientale nella gestione dei costi.
«Un altro tassello storico della città viene così recuperato – ha concluso soddisfatto Gilli –. Era un obiettivo che ci eravamo posti da anni e che abbiamo perseguito con tenacia nel rispetto dell’aspetto storico della struttura».
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