Niente asilo nido per le mamme in maternità. Ecco perchè

L'assessore all'Istruzione Patrizia Tommasini risponde al nostro lettore, chiarendo i motivi tecnici e formativi della sua scelta

“Meno diritti per le lavoratrici in maternità”. Questa è l’accusa rivolta da un nostro lettore, Marco Bulgheroni, a seguito di una recente delibera della giunta comunale di Varese. Questa delibera, infatti, chiarisce che le donne lavoratrici in permesso di maternità perdono il diritto ad usufruire del tempo prolungato negli asili nido comunali. Proprio lui ha dovuto trovarsi in questa situazione: poiché sia lui che la moglie sono lavoratori, hanno avuto sempre il diritto di portare loro figlio all’asilo nido sia nella fascia giornaliera (dalle 7:30 alle 15:30) sia in quella a tempo prolungato (fino alle 18). Ma quando la moglie è rimasta “a casa” in attesa di un nuovo figlio, si è trovato costretto a sospendere la frequenza del più grandicello.

In prima istanza il difensore civico Andrea Mascetti ha dato ragione al nostro lettore, ricordando che anche se in maternità, una mamma risulta comunque lavoratrice, e quindi il suo diritto non decade. Ma l’assessore all’istruzione Patrizia Tomassini ha ribadito la sospensione, chiarendo questa scelta. Le motivazioni possono essere ricercate nella delibera, e l’assessore le ha ribadite anche al nostro giornale. «Capiamo le esigenze di tutti», chiarisce Tomassini, «Ma nel regolamento sugli asili comunali è segnalato chiaramente che possono usufruire del servizio di asilo nido a tempo prolungato solo i genitori realmente occupati. Nessuno toglie il diritto ad una madre di ottenere il tempo prolungato, ma quando si è a casa dal lavoro per una gravidanza, quindi negli ultimi mesi, la mamma ha il tempo di pensare anche all’altro bambino».

Non solo, oltre ad una giustificazione formale, l’assessore ne aggiunge una “formativa”: «Dal punto di vista affettivo è il caso che il bambino stia con la madre durante la nuova gravidanza, ci sono genitori che in prima persona chiedono di portare a casa i bambini negli ultimi mesi, anche per preparare i fratellini al nuovo arrivo. In ogni caso è giusto dare spazio anche ad altri genitori, che potrebbero avere necessità di usufruire di questo servizio».

Il fatto è che, probabilmente, il tempo prolungato è un servizio molto richiesto, e il comune deve ottimizzarne la gestione. La conferma del successo e delle grandi richieste arriva dall’assessore: «Sì, si tratta di un servizio molto richiesto, anche perché siamo fortunati nel riuscire a dare un’offerta formativa ottima, ricca di attività. In questo campo l’assessorato non si tira mai indietro».

Decisamente secca, invece, la risposta all’accusa velata di Bulgheroni, secondo cui il comune starebbe cercando di ridurre il costo di gestione dell’asilo, limitando il personale nella fascia pomeridiana. «Assolutamente no», risponde l’assessore, «Devo respingere questa accusa. A Varese come servizi educativi crediamo moltissimo nella fascia 0-6 anni, ed investiamo moltissimo. Graviamo sul bilancio ma non ha importanza, perché lo consideriamo un servizio importante, fondamentale».

Tutti gli eventi

di marzo  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 08 Febbraio 2007
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.