Allo “Psicoparty” con Antonio Albanese
Questa sera, giovedì 1° marzo, al Teatro Giuditta Pasta lo spettacolo sulle paure contemporanee scritto a quattro mani con Michele Serra
Ridere delle proprie e delle altrui paure con un comico intelligente e dolce-amaro come Antonio Albanese. E’ l’opportunità che offre questa sera, giovedì 1° marzo, il Teatro Giuditta Pasta di Saronno, che alle 21 presenta "Psicoparty", lo spettacolo scritto da Albanese con Michele Serra.
Con un successo "certificato" da ben 140 repliche e 150 mila spettatori, Psicoparty nasce come spettacolo sulla paura, o meglio le paure contemporanee. Quelle lecite e quelle illecite, quelle che aiutano a guardarsi dentro e quelle che impediscono di vivere. Quelle che ci trasformano in maschere sbigottite, le maschere che Albanese incarna perfino anatomicamente con la fisicità stravolta dei suoi personaggi.
Quelle che ci paralizzano, immobilizzandoci dentro le nostre abitudini, dentro i nostri lussi e dentro i nostri egoismi. Le paure che il potere amministra con tanta sapienza, per trarne il prezioso vantaggio di saperci spaventati. Lo spettro del terrorismo, l’ansia del quotidiano, la ridicola fatica di mantenersi rispettabili, e in fondo a tutte la vera paura, quella di non riuscire più a godersi la vita, la paura di essere felici, di saper stare bene.
Sul palco con Albanese, guidati dalla regia di Giampiero Solari, ci sono Teo Ciavarella al piano e alle tastiere e Guglielmo Pagnozzi al sax e al clarino.
Biglietto unico: 25 euro.
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