Ex filanda: “Noi diciamo si alla crescita imprenditoriale”
Un gruppo di cittadini risponde alla minoranza consiliare dopo l’assemblea pubblica dello scorso 17 marzo
Riceviamo e pubblichiamo
Abbiamo partecipato alla riunione di sabato 17/03 relativa alla presentazione della proposta di un’azienda forte nel campo software per lo sviluppo della propria attività sul territorio brinziese.
Ci sono ad oggi due schieramenti contrastanti, libertà di pensiero e non una posizione unica come è stato scritto dalla Sig.ra Valeria Pierobon.
Il progetto riguarda il risanamento di un’area dimenticata, degradata e fatiscente; l’ex Filanda Ranchet non è certo esempio di architettura archeologica (vedi documentazione fotografica).
La ricostruzione prevede un edificio compatibile con l’ambiente circostante, inserito nel verde, mantenendo ove possibile le strutture esistenti.
Creando percorsi usufruibili anche dalla cittadinanza al fine d’apprezzare la bellezza delle Cascate del Pesegh. Le strutture verrebbero progettate con la tecnologia di bioarchitettura in coerenza con le esigenze di risparmio energetico attuale.
Inoltre è prevista la creazione di un campus universitario punto d’incontro e scambio culturale per i giovani. Il Comune di Brinzio pertanto deve tenere conto anche dei pareri favorevoli pur ponendo vincoli alla crescita imprenditoriale nel rispetto delle regole e dell’ambiente.
Azienda Agricola Piccinelli Massimo, Bugari Agostino, Bugari Pietro, Bugari Stefania, Ferrari Carlo Maria e Ferrari Maurizio.
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