Il marinaio Corto Maltese sbarcherà anche a Voltorre
Grande attesa per la mostra dedicata all'opera di Pratt che sarà ospitata dal Chiostro, dal 31 marzo
Nato da un marinaio britannico e da una gitana di Siviglia. Indipendente, da ogni ideologia, libero, da ogni legame, arrogante e sovversivo. Lui è Corto Maltese, l’opera più grande e conosciuta di Hugo Pratt, il maestro del fumetto italiano o, come amava definirlo lui, della “Letteratura disegnata”.
Il suo personaggio, quel marinaio con l’orecchino sull’orecchio sinistro che, dopo tutto, aiutava i buoni pur essendo spesso amico dei cattivi, è veramente eterno. Tanto da continuare a vivere oltre il suo creatore. Pratt, infatti, ci ha lasciati nel 1995, ma nel frattempo Maltese è diventato un film e un cartoon televisivo, mentre su Le Figaro gli scrittori provano a continuare la sua storia.
Corto Maltese, Pratt, l’aveva creato nel 1967, di ritorno in Italia dopo una grande avventura in Sudamerica, con il personaggio Asso di Picche. In quell’anno, per la rivista Sgt.Kirk, creò quell’eroe inedito, nato con la semplicità di poche linee e in grado di fondere, nelle sue strisce, storia e fiction. La sua prima avventura si chiamava “Una ballata del mare salato”, e da subito lo spirito anarchico, in tutti i sensi, del personaggio fu chiaro. Corto Maltese è colui che crede fermamente solo in sé stesso, un self-made man che arriva al punto di incidersi un taglio sulla mano per prolungare la linea della fortuna, considerata troppo breve.
Proprio il suo carattere eroico in modo decisamente singolare l’ha reso eterno, così come il suo autore, che continua ad essere d’attualità come non mai. In questi giorni, infatti, è stato presentato a Lucca il Centro Internazionale di Studi e Ricerche dedicato a Hugo Pratt, per la valorizzazione, la diffusione e l’organizzazione di eventi del disegnatore veneziano.
Domani, mercoledì 28, sarà invece presentata ufficialmente un’esposizione al Chiostro di Voltorre di Gavirate. Il titolo è “Hugo Pratt, Corto Maltese, Letteratura disegnata”, e l’esibizione rimarrà aperta dal 31 marzo al 23 giugno 2007.
Non sono ancora noti tutti i dettagli, ma con ogni probabilità sarà presente molto del materiale presentato al Vittoriano di Roma in occasione dell’omonima mostra organizzata a dicembre 2006 da Vincenzo Mollica. In quell’occasione oltre alle tavole storiche e agli acquarelli più significativi, erano esposte opere inedite e le astrazioni pittoriche realizzate tra 1967 e il 1986, rappresentate da tre serie di serigrafie. Il tutto articolato in sette sezioni: attraverso i grandi temi delle sue creazioni, il mare, le donne, l’amicizia, la letteratura, la magia, l’avventura e gli addii. Per capire l’opera di un artista che nei suoi bozzetti rappresentava sempre il suo Corto Maltese in una prima “inquadratura con valigetta”, quell’unico bagaglio col quale ha attraversato il mondo. E che, ora, lo porterà anche nella nostra provincia.
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