Lo sport contro le barriere, un gioco da ragazzi
Grande successo per "Tutti a Canestro", l'evento di sensibilizzazione interamente organizzato dai giovani dei licei gallaratesi, nell'ambito del progetto Alternanza
Un evento nell’evento. Oggi, sabato 24 marzo, i ragazzi dei licei di Gallarate non hanno offerto solo un buon esempio di sport contro le barriere, ma hanno anche dimostrato la loro capacità di creare e gestire in autonomia un evento.
Andiamo con ordine. Questa mattina le ragazze della II A del Liceo Classico G. Pascoli hanno invitato coetanei e stampa ad una partita di basket nella loro palestra, che le ha viste giocare con gli atleti disabili della squadra dell’Associazione Famigliare "Progetto Giasone".
Il bel match è stato l’ulteriore esempio di come i ragazzi riescano a scavalcare qualsiasi preconcetto nei confronti di chi soffre di disabilità, in questo caso mentale, attraverso uno strumento per loro quotidiano: lo sport.
Una giornata piena di entusiasmo e divertimento, che ha visto degli ospiti d’eccezione, primo fra tutti l’ex ala e capitano della Whirpool Francesco Vescovi, che non si è limitato a fare il padrino ma, in occasione del secondo tempo della partita, si è messo letteralmente in gioco, gareggiando a fianco dei ragazzi del Progetto Giasone. Non sorprende quindi la vittoria degli ospiti del liceo, risicata sul 41 a 42. Il grande giocatore, divertito mentre si fingeva dolorante per l’età, ha condiviso in pieno lo spirito della giornata, «Che conferisce un’idea dello sport come puro divertimento, che coinvolge veramente tutti».
Tra i presenti, poi, anche il consigliere Matteo Sommaruga, per la Provincia di Varese e Fabrizio Chianelli, presidente della squadra del Progetto Giasone.
La partita, in sé, è stata un valido esempio di sensibilizzazione, ma come si diceva non finisce qui. L’evento di cui stiamo parlando, infatti, è stato realmente organizzato per intero dai ragazzi della II A del Liceo Classico, che si sono occupati di tutto. Dalla promozione all’accoglienza, fino all’ufficio stampa, particolarmente presente e pronto agli imprevisti, proprio come i veri uffici stampa.
Questo "Tutti a canestro", infatti, è stato il frutto di un lavoro molto lungo, che ha coinvolto i ragazzi in un progetto pilota che ha visto la collaborazione dei licei con la Provincia di Varese. All’interno del piano Alternanza Scuola/Lavoro, quindi, gli studenti hanno ideato, programmato e organizzato questa bella giornata, tra l’altro perfettamente riuscita.
Proprio di questo progetto di Alternanza, del quale l’evento di oggi è stato solo il prodotto finale, se ne parlerà in un convegno in programma per il 3 aprile a Villa Recalcati, segno che questa esperienza è solo un prototipo di qualcosa di ancor più significativo, che si spera di attivare con costanza nel futuro. Come ha affermato Sommaruga «Oggi gli studenti devono imparare a lavorare e non solo a recitare, per questo è interessante notare come questi ragazzi si stiano approcciando al mondo del lavoro».
Grande soddisfazione per la giornata è stata espressa anche dal dirigente scolastico Luisella Macchi: «Questa giornata è importante non solo per l’evento in sé, ma perché ci mostra il frutto di tutto un grande progetto di realizzazione, prodotto, ideato e pianificato con cura dai nostri studenti».
Infine, sempre Macchi ha voluto dedicare un commosso minuto di silenzio a Francesco Tamborini, il pilota scomparso in un incidente al Campo dei Fiori, marito di una segretaria dell’Istituto e caro amico di molti docenti.
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