«Più controllo sulla Seprio Patrimonio e Servizi»
La società patrimoniale ha presentato in consiglio il suo primo bilancio e i Ds propongono un contatto più diretto con il Comune. Il sindaco: «Proposte da valutare dopo le elezioni»
Maggiore controllo da parte del Comune per la Seprio Patrimonio e Servizi, conosciuta anche come Sps. Le polemiche non si fanno attendere intorno alla società patrimoniale del Comune di Tradate creata, dopo una lunga trafila burocratica, lo scorso mese di maggio e di cui è stato presentato, nei giorni scorsi, in consiglio comunale il primo bilancio.
Infatti, la società a cui il Comune affida la gestione di molti lavori pubblici della città piace a tutte le forze politiche, ma con alcuni distinguo: «Non si discute l’utilità della società patrimoniale, che effettivamente consente al Comune di non sforare i vincoli del patto di stabilità – spiega Luca Carignola dei Democratici di Sinistra -. Tuttavia, il Piano di programma presentato allo scorso consiglio comunale ci conferma che con l’attivazione della società il Comune viene svuotato di importanti servizi e funzioni, e che il ruolo dei consiglieri comunali, soprattutto di opposizione, viene reso oggettivamente più difficile».
«La società assumerà con il tempo un’importanza sempre maggiore anche in un’ottica territoriale – spiega il sindaco Stefano Candiani -, sempre più verso una gestione coordinata dei servizi, e magari non solo per Tradate». Infatti, erano presenti in consiglio comunale, anche il sindaco e assessore al bilancio di Castelseprio.
Carignola avanza anche una proposta: «Siamo convinti che la prossima amministrazione comunale dovrà nominare un consiglio di amministrazione, anziché un amministratore unico di esclusiva pertinenza della maggioranza. Lo statuto in ogni caso consente che l’attività di controllo e verifica possa essere eseguita anche con l’ausilio di soggetti terzi rispetto agli organi sociali: proponiamo dunque sin da ora la nomina di un consigliere comunale che possa esercitare tali funzioni senza ulteriori oneri a carico della società».
«Le opinioni costruttive sono sempre ben accette, ma questo è un passaggio delicato per la società – risponde Candiani -. Sicuramente è una proposta che la prossima amministrazione dovrà valutare e approfondire quando la gestione della Seprio Patrimonio e Servizi non sarà più provvisoria».
Intanto è prevista per giovedì mattina la presentazione ufficiale del nuovo amministrazione unico della società patrimoniale, Roberto Fazioli, già alla guida della Genia di San Giuliano Milanese, il quale illustrerà le linee guida per la crescita della società di servizi tradatese.
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