Rsu del Comune sul piede di guerra
Proclamato lo sciopero dei dipendenti comunali per mercoledì 28 marzo, dalle 10.30 alle 12.30
Riceviamo e pubblichiamo
Dato che la richiesta dell’assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori del Comune di Gallarate di ritirare entro il 2 marzo l’inaccettabile costituzione del fondo per la produttività riavviando la trattativa partendo dalla sua corretta costituzione, ossia con una base iniziale non inferiore a quella dell’anno precedente e non decurtata di 300.000 euro, viene indetto uno sciopero di 2 ore di tutti i dipendenti per mercoledì 28 marzo dalla 10:30 alle 12:30.
Attualmente le trattative rimangono interrotte e la generica convocazione per il 16 marzo pervenuta dall’amministrazione è cosa ben diversa da quanto richiesto e rappresenta solo un penoso tentativo di mimare un dialogo che essi stessi hanno fatto a pezzi con l’inaccettabile decurtazione del fondo (se si vuole dialogare non si parte certo con un pugno in faccia, sottraendo circa 1000 Euro all’anno dalle tasche di ogni dipendente). Rimaniamo disponibili a revocare lo sciopero nel caso vengano accolte le richieste dell’assemblea, condizione che attualmente non sussiste. Quindi, oggi, sono state avviate le procedure previste dalle vigenti normative per indire lo sciopero e vengono confermate le iniziative approvate in assemblea, al fine di:
· Stipulare un Contratto decentrato che garantisca almeno il medesimo premio incentivante dell’anno precedente;
· Riassumere il personale passato alla Fondazione scuole materne, che oggi, in totale violazione al CCNLL, lavora più ore e con salari più bassi;
· Stipulare gli accordi relativi alle tematiche lasciate in sospeso dal precedente contratto decentrato, sottoscritto e disatteso dall’Amministrazione: Buoni mensa; Regolamento sulla privacy e sull’utilizzo degli strumenti informatici; Regolamento sulla mobilità interna; Costituzione del comitato paritetico sul mobbing; Formazione del personale, Interventi necessari per garantire la salute e la sicurezza dei lavoratori (Dlgs 626/94); Regolamento personale Part Time; Regolamento sulle posizione organizzative e sulle indennità di responsabilità (individuazione, grado di responsabilità, ecc.).
A sostegno di questa vertenza ed al fine di garantire l’assunzione di tutto il personale precario utilizzato per far funzionare uffici e servizi essenziali, non verrà stipulato alcun accordo sull’apertura a luglio degli asili nido.
Su queste basi, prosegue il percorso di mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori del Comune di Gallarate, anche al fine di garantire il miglioramento dei servizi, evitando pericolose esternalizzazione (come quelle avvenute nel settore servizi sociali e segnaletica, senza alcuna informazione ed accordo con le RSU) che trasformano i diritti dei cittadini e dei lavoratori in un occasione di affari per qualcuno!
RSU Comune di Gallarate
Attualmente le trattative rimangono interrotte e la generica convocazione per il 16 marzo pervenuta dall’amministrazione è cosa ben diversa da quanto richiesto e rappresenta solo un penoso tentativo di mimare un dialogo che essi stessi hanno fatto a pezzi con l’inaccettabile decurtazione del fondo (se si vuole dialogare non si parte certo con un pugno in faccia, sottraendo circa 1000 Euro all’anno dalle tasche di ogni dipendente). Rimaniamo disponibili a revocare lo sciopero nel caso vengano accolte le richieste dell’assemblea, condizione che attualmente non sussiste. Quindi, oggi, sono state avviate le procedure previste dalle vigenti normative per indire lo sciopero e vengono confermate le iniziative approvate in assemblea, al fine di:
· Stipulare un Contratto decentrato che garantisca almeno il medesimo premio incentivante dell’anno precedente;
· Riassumere il personale passato alla Fondazione scuole materne, che oggi, in totale violazione al CCNLL, lavora più ore e con salari più bassi;
· Stipulare gli accordi relativi alle tematiche lasciate in sospeso dal precedente contratto decentrato, sottoscritto e disatteso dall’Amministrazione: Buoni mensa; Regolamento sulla privacy e sull’utilizzo degli strumenti informatici; Regolamento sulla mobilità interna; Costituzione del comitato paritetico sul mobbing; Formazione del personale, Interventi necessari per garantire la salute e la sicurezza dei lavoratori (Dlgs 626/94); Regolamento personale Part Time; Regolamento sulle posizione organizzative e sulle indennità di responsabilità (individuazione, grado di responsabilità, ecc.).
A sostegno di questa vertenza ed al fine di garantire l’assunzione di tutto il personale precario utilizzato per far funzionare uffici e servizi essenziali, non verrà stipulato alcun accordo sull’apertura a luglio degli asili nido.
Su queste basi, prosegue il percorso di mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori del Comune di Gallarate, anche al fine di garantire il miglioramento dei servizi, evitando pericolose esternalizzazione (come quelle avvenute nel settore servizi sociali e segnaletica, senza alcuna informazione ed accordo con le RSU) che trasformano i diritti dei cittadini e dei lavoratori in un occasione di affari per qualcuno!
RSU Comune di Gallarate
· Riassumere il personale passato alla Fondazione scuole materne, che oggi, in totale violazione al CCNLL, lavora più ore e con salari più bassi;
· Stipulare gli accordi relativi alle tematiche lasciate in sospeso dal precedente contratto decentrato, sottoscritto e disatteso dall’Amministrazione: Buoni mensa; Regolamento sulla privacy e sull’utilizzo degli strumenti informatici; Regolamento sulla mobilità interna; Costituzione del comitato paritetico sul mobbing; Formazione del personale, Interventi necessari per garantire la salute e la sicurezza dei lavoratori (Dlgs 626/94); Regolamento personale Part Time; Regolamento sulle posizione organizzative e sulle indennità di responsabilità (individuazione, grado di responsabilità, ecc.).
A sostegno di questa vertenza ed al fine di garantire l’assunzione di tutto il personale precario utilizzato per far funzionare uffici e servizi essenziali, non verrà stipulato alcun accordo sull’apertura a luglio degli asili nido.
Su queste basi, prosegue il percorso di mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori del Comune di Gallarate, anche al fine di garantire il miglioramento dei servizi, evitando pericolose esternalizzazione (come quelle avvenute nel settore servizi sociali e segnaletica, senza alcuna informazione ed accordo con le RSU) che trasformano i diritti dei cittadini e dei lavoratori in un occasione di affari per qualcuno!
RSU Comune di Gallarate
A sostegno di questa vertenza ed al fine di garantire l’assunzione di tutto il personale precario utilizzato per far funzionare uffici e servizi essenziali, non verrà stipulato alcun accordo sull’apertura a luglio degli asili nido.
Su queste basi, prosegue il percorso di mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori del Comune di Gallarate, anche al fine di garantire il miglioramento dei servizi, evitando pericolose esternalizzazione (come quelle avvenute nel settore servizi sociali e segnaletica, senza alcuna informazione ed accordo con le RSU) che trasformano i diritti dei cittadini e dei lavoratori in un occasione di affari per qualcuno!
RSU Comune di Gallarate
Su queste basi, prosegue il percorso di mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori del Comune di Gallarate, anche al fine di garantire il miglioramento dei servizi, evitando pericolose esternalizzazione (come quelle avvenute nel settore servizi sociali e segnaletica, senza alcuna informazione ed accordo con le RSU) che trasformano i diritti dei cittadini e dei lavoratori in un occasione di affari per qualcuno!
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