“Abbiamo scritto il programma con i cittadini”
Intervista a Tommaso Piemontese candidato sindaco presentato dal Polo civico di centro
Candidato sindaco del Polo Civico di Centro è Tommaso Piemontese nato nel 1943 a Monte Santangelo il provincia di Foggia e cittadino besozzese da oltre trent’anni. Maturità, classica, laurea in lettere, professore e autore di libri di poesia. E’ stato preside della scuola media Giulio Adamoli di Besozzo dal 1982 al 2002, anno in cui è andato in pensione. Marito, padre di tre figli e nonno di quattro nipoti è alla sua prima esperienza in politica.
Come ha scelto i nomi per completare la lista elettorale?
“Io sono stato coinvolto in un secondo momento, a gruppo formato. Posso dire che è una lista civica nata attorno a degli amici senza precedenti esperienze politiche. La squadra è stata composta cercando delle figure con competenze specifiche rispetto alle tematiche messe a fuoco negli incontri con i cittadini, dalla pianificazione del territorio e problemi sociali.”
Quali sono le tre priorità per Besozzo secondo la sua lista?
“Valorizzazione gli spazi collettivi per favorire la socializzazione e il coinvolgimento delle persone. Miglioramento della viabilità e delle infrastrutture nelle frazioni. Incremento delle iniziative culturali. “
Pregi e difetti della precedente amministrazione
“Premesso che noi non cerchiamo lo scontro con gli altri, su dichiarazione dell’Amministrazione è stato speso molto per restaurare edifici e costruire monumenti. Sono opere molto belle, ma spesso non rispecchiano le priorità delle famiglie che in certe zone del paese, soprattutto di nuova costruzione, non hanno acqua. Negli ultimi anni si è costruito molto a Besozzo, senza creare le infrastrutture necessarie come gas, acqua e fognature. Noi non vogliamo privilegiare l’edilizia, ma valorizzare quella esistente. “
Avete un progetto sull’ex area Sonnino da oltre dieci anni proprietà del Comune ?
“Abbiamo idee molto chiare a riguardo. E’ necessario un recupero con un approccio metodologico europeo. Occorre fare prima un concorso di idee, ovviamente gratuito, per la realizzazione di un progetto e, in seguito, una consultazione dei cittadini perché si esprimano se l’edificio sarà ad uso collettivo o istituzionale. Sicuramente non lo lasceremo inutilizzato.”
Uno slogan per invitare i besozzesi a votare la sua lista
“Siamo il volto nuovo di Besozzo. Non siamo conosciuti per il nostro passato politico, ma per il lavoro che svolgiamo. “
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