Francesi e inglesi sotto il microscopio di Antonio Caprarica
Mercoledì 30 maggio, Antonio Caprarica, inviato del tg1 a Londra e Parigi, presenta il libro “Come è dolce Parigi, o no?”
«Perché amare la Francia nonostante i francesi». È il simpatico e irriverente sottotitolo del libro “Come è dolce Parigi, o no?” (ed. Sperling & Kupfer), scritto da Antonio Caprarica, inviato del Tg1 per dieci anni prima a Londra e poi nella capitale francese. Oggi direttore del Giornale radio della Rai, Caprarica ha scritto due libri sulla propria avventura all’estero in cui, da inviato, ne ha analizzato costumi, virtù e soprattutto vizi. L’anno scorso ha scritto il libro dedicato agli inglesi, quest’anno quello dedicato ai francesi.
L’autore sarà presente a Samarate mercoledì 30 giugno, alle 21, all’intero di Librando 2007, per presentare proprio quest’ultimo libro. Sarà intervistato da un altro giornalista Rai, originario del varesotto, Roberto Pacchetti.
Il libro è un ritratto agrodolce dei cugini d’oltralpe, eterni rivali in cucina e nella moda, ossessionati dalla ricerca della grandeur. I francesi saranno pure “italiani di malumore”, come scriveva cocteau, ma perché sono anche così scostanti e supponenti? Perché si rifiutano di parlare inglese e votano contro l’Europa unita? Perché sono facili alle testate anche fuori dei campi di calcio? Ammettiamolo, non sempre i nostri cugini appaiono simpatici, eppure sono sempre affascinanti, chic, titolari della migliore burocrazia del pianeta, maestri nel valorizzare le tante bellezze del loro paese. La Francia delle barricate nelle banlieues, della moda e dei gourmet, di Segolène Royal e di Sarkozy, di B.B. e di Chirac, della Sorbona e dei castelli sfila sotto l’occhio ironico e disincantato di un italiano dichiaratamente anglofilo. Un nuovo appuntamento con la “geografia” personale di Caprarica, una guida frizzante e ricca di informazioni e aneddoti per conoscere meglio gli europei che più ci somigliano.
Antonio Caprarica è nato a Lecce nel 1951 è stato per diciotto anni corrispondente del TG1, prima in Medio Oriente, poi a Mosca, a Londra per nove anni, e infine a Parigi. Attualmente è direttore del Giornale Radio Rai. Ha ricevuto i più prestigiosi premi di giornalismo (Ischia, Fregene, Val di Sole). Con Sperling & Kupfer ha pubblicato Dio ci salvi dagli inglesi…o no!?, vincitore del Premio Gaeta per la letteratura di viaggio, tra i bestseller del 2006, e La ragazza dei passi perduti con Giorgio Rossi.
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