Non solo bullismo. Conosciamo il bello della scuola
Voluta dal Ministro Fioroni, ha preso il via l'iniziativa "La scuola siamo noi". Per una settimana, gli istituti presenteranno i tanti eventi positivi
Bullismo, droga, bulimia, alcol, indifferenza.
La scuola fa parlare di sè in termini negativi. Agli onori della cronaca balzano le vicende drammatiche, le paure, le preoccupazioni.
Ogni giorno, però, migliaia di ragazzi, accompagnati dai docenti, lavorano per il proprio futuro. Chi meglio, chi peggio, certo, ma creando situazioni "normali" che, in genere, non interessano. Per aprire una finestra sull’eccezionale ordinarietà del mondo scolastico, il Ministro Giuseppe Fioroni ha promosso l’iniziativa "La scuola siamo noi". In una settimana, gli istituti avranno parola per raccontarsi e dare una versione alternativa al catastrofismo a cui è abituato il grande pubblico.
A rompere il ghiaccio nella nostra provincia è stato l’Isis Stein di Gavirate, che ha chiamato a raccolta tutte le sue forze per spiegare le tante esperienze, curiose, innovative, sperimentali, consolidate che caratterizzano l’offerta didattica. In particolare, si è voluto dare rilevanze alla "promozione del benessere dello studente", che viene attuato con modalità empatiche e di peer education.
Sabato 19 maggio sarà la volta dell’istituto comprensivo Vaccarossi di Cunardo che si collegherà in rete con la scuola di Marzio, un piccolo comune di montagna per il progetto sperimentale di teleinsegnamento. Lezioni tradizionali con la presenza del docente verranno intervallate da insegnamenti a distanza.
Nel pomeriggio, a Varese, sarà l’Orchestra giovanile studentesca a dare un saggio del proprio lavoro tenendo un concerto alle 15.30 alla Fondazione Molina di viale Borri.
Lunedì 21 maggio, protagonista della settimana sarà l’Istituto comprensivo Pellico di Varese con le attività di laboratorio dedicato all’intercultura: "La scuola dialoga con il mondo", in cui vengono svolte attività dedicate alle mamme straniere che possono apprendere l’italiano oltre a laboratori legati alle fiabe appartenenti a tutte le culture.
Martedì 22 ci si sposta a Gallarate. All’Ipc Falcone si potrà visitare la mostra "Le griffes siamo noi:bottega lavoro e creatività" frutto di percorsi grafici e progetti creativi. Sarà, inoltre, proiettato un cortometraggio, "ottoparole", incentrato sul rapporto con gli adulti, dal punto di vista dei ragazzi. Chiuderà la presentazione il pranzo, completamente autogestito dagli studenti del terzo anno.
Sempre martedì, ma all’Isis di Gallarate, si parlerà di cultura scientifica, con le dimostrazioni dirette di esperienze scientifiche.
Mercoledì 23 maggio, il valore della scuola sarà dimostrato dalla crescente attenzione al mondo globalizzato. A parlare di rapporti internazionali e di scambi è stato chiamato uno degli istituti più attivi del territorio l’Itc Tosi di Busto, con i suoi 5000 studenti mandati all’estero negli ultimi anni e gli oltre 300 docenti che hanno visitato realtà scolastiche europee ed extraeuropee.
Importante anche la testimonianza che porterà l’Itpa Montale di Tradate. Negli ultimi anni, l’istituto ha introdotto l’arabo e il giapponese nel programma curricolare
"Lo sport e la scuola, lo sport e la disabilità" sarà il tema di giovedì 24 maggio. Presso la manifestazione "Amor di libro" si svolgerà un convegno per fare il punto di una situazione estremamente variegata con oltre 20 discipline sportive insegnate e 10.500 studenti impegnati delle gare provinciali. Importante sezione sarà quella dedicata ai diversamente abili , un ambito in decisa crescita proprio grazie all’attento apporto della scuola.
Alla sera, alle 20.30 presso il teatro Condominio di Gallarate, invece, i ragazzi dell’Itc-Itpa Rosselli presenteranno uno spettacolo teatrale dal titolo "Marguya, le lucertole religiose" incentrato sul viaggio interiore alla riscoperta del proprio essere.
A conclusione della settimana, venerdì 25 maggio, il liceo artistico Frattini di Varese presenterà alla manifestazione "Amor di libro" a Varese il testo "Una villa e il suo giardino" realizzato dai ragazzi e dai docenti che hanno studiato la storia architettonica di villa castelbarco dal 1700 al 1900.
Tra le pregevoli iniziative delle scuole varesine, si devono citare: gli spettacoli portati in scena dagli studenti del liceo Cairoli di Varese che partecipano al laboratorio di teatro ( 22 e 29 maggio e 8 giugno), il forum tra gli studenti delle superiori legato alle questioni etico-civili, filosofiche, scientifiche e storiche, alimentato dagli studenti del liceo scientifico varesino Ferraris e i due importanti progetti di socializzazione dell’Isis Daverio: "nessuno resti indietro", dove gli studenti si aiutano nello studio, e "mi piace la motto e amo la vita", per far crescere una cultura motociclistica consapevole.
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