Studenti con la valigia, nell’era della globalizzazione
Il progetto "La scuola siamo noi" ha acceso i riflettori sull'internazionalizzazione. Due le scuole maggiormente coinvolte: l'Itc Tosi di Busto e l'Itpa Montale di Tradate

Cinquemila studenti mandati all’estero dal 1990 ad oggi. Tredici accordi per scambi internazionali, sessantaquattro diplomi di "maturità" rilasciati quest’anno dall’Università di Cambridge, ottantasette ragazzi protagonisti di soggiorni linguistici, centodieci iscritti ai corsi di lingue orientali. Questi sono alcuni numeri dell’Itc Tosi di Busto nel campo dell’internazionalizzazione: «Da quando nel 1998 abbiamo ottenuto l’ European Label, per la qualità del nostro impegno nel campo linguistico – ha spiegato il dirigente Benedetto Di Rienzo – abbiamo intensificato il nostro impegno in questo senso. Da quando abbiamo avviato la politica degli scambi nel 1990 con uno studente, abbiamo fatto passi da gigante».
Il Tosi ha ormai conquistato un posto d’onore nel panorama nazionale per l’internazionalizzazione: dopo il biennio in cui si investe soprattutto nella formazione linguistica, il triennio è dedicato ai viaggi all’estero, alle esperienze lavorative in paesi stranieri. Quest’anno, all’elenco degli stati dove andare per esperienze linguistiche si aggiunge l’Australia: « I nostri ragazzi – spiega Di Rienzo – l’estate prossima trascorreranno da due a quattro settimane in Germania, in Inghilterra, in Arizona o a Brisbane. Abbiamo voluto avviare una sinergia con alcuni istituti stranieri per strutturare l’esperienza in modo ottimale. I nostri ragazzi, oltre a seguire i corsi di inglese, frequentano le classi regolari degli istituti ospitanti vivendo a stretto contatto con i coetanei stranieri. Altri ragazzi, invece, faranno un’esperienza lavorativa in Finlandia, in Spagna, in Francia, in Svezia».
Insomma, per gli studenti del Tosi avere la valigia in mano nei cinque anni di permanenza è naturale, così come è altrettanto ovvio che le porte delle famiglie si aprano per i ragazzi che ricambiano visite ed esperienze a Busto Arsizio: «Il concetto di globalizzazione è ormai stato assorbito, tant’è che nell’ottobre del 2008 si svolgerà a Busto il Forum internazionale della scuola. Arriveranno almeno un centinaio di studenti da tutto il mondo. Almeno da tutto il mondo occidentale, oltre al Sud Est asiatico. Dobbiamo ancora investire su America Latina, Africa e Medio Oriente».
Attenzione alle lingue orientali e arabe, invece, è dedicata dall’Itpa Montale di Tradate che ha introdotto nell’offerta curricolare l’insegnamento di arabo e cinese. Da quattro anni, gli studenti possono scegliere di ricevere un’infarinatura di base di queste lingue poco diffuse ma il cui interesse è crescente, come dimostrano i numeri degli iscritti ai corsi serali del Tosi di Busto , ben 487, per apprendere russo, cinese, giapponese, portoghese, arabo ed altre ancora.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.