Una ferrovia rinata grazie alla passione
Dietro al progetto il lavoro e il sacrificio di molti volontari
Il fascino dei treni a vapore; la bellezza naturalistica del paesaggio; un’esperienza a contatto con la natura. Sono questi i valori da riscoprire attraverso il recupero della ferrovia della Valmorea. È la testimonianza di come la passione, la forza e la grinta dei singoli riesca anche a vincere il “malocchio”, che per anni tutti pensavano perseguitasse la ferrovia. La rinascita è stata possibile grazie all’interessamento e alla volontà di alcune associazioni, tra cui in prima fila c’è il Club del San Gottardo.
Il lavoro dei volontari ha permesso sia la riapertura delle tratte svizzere, sia soprattutto la conservazione e il recupero di materiale ferroviario d’epoca: locomotive a vapore, veicoli di manovra, dresine, carrozze viaggiatori e carri merce. Come? Acquistando, oppure tramite donazioni o comodati dalle Ferrovie svizzere. Oggi possono vantare il possesso di un piccolo patrimonio, tutti pezzi storici e originali, messi a disposizione del pubblico. Nel corso degli anni, il loro lavoro ha reso possibile la partenza del progetto di ripristino della ferrovia, tra cui da ricordare l’acquisto da parte del club di oltre cento campate di binari da 18 metri che ha permesso, nel 1995, la riapertura della tratta turistica svizzera. I treni che verranno usati per trasportare i turisti sulla Valmorea sono di proprietà proprio del club, tra cui da ricordare una locomotiva storica a vapore proprio dell’epoca della nascita della ferrovia. Grazie agli sforzi dei gruppi di sostegno, sorti anche in Italia, e all’interessamento degli enti amministrativi, finalmente anche la stazione di Malnate dal 12 maggio tornerà in funzione.
In particolare, ricordiamo l’associazione culturale “I Nostar Radìis” (nella foto i volontari al lavoro), un gruppo di persone che ha messo a disposizione tempo e lavoro gratuitamente per rimettere a posto la stazione Folla, dove tra l’altro hanno creato la loro sede, ripulendola da erbacce e sterpaglie, che l’avevano invasa dopo l’abbandono da parte delle Ferrovie negli anni ’50. Con l’apertura della nuova stazione, si allarga la lista degli appuntamenti da non perdere per un tuffo nel passato: nelle seguenti domeniche, 20 maggio-17 giugno-15 luglio-5 agosto-16 settembre-7 ottobre-21 ottobre, sarà possibile viaggiare su un treno d’epoca a vapore da Malnate fino a Mendrisio, mentre nelle date del 3 giugno, 1 luglio e 2 settembre il percorso sarà sempre lo stesso, ma i passeggeri godranno la possibilità di usare una vecchia locomotiva diesel.
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