«L’importante è il gioco di squadra»
Presentato in municipio il nuovo pool di assessori: Vito Pipolo è il nuovo vicesindaco, due le nuove entrate. Candiani mantiene per sè deleghe “pesanti” come edilizia, urbanistica e cultura
Tra riconferme, tante, e novità, non molte, nasce la seconda Giunta Candiani. La nuova squadra di assessori, di cui per molti delle vecchie conoscenze sono cambiate le competenze, è stata presentata giovedì mattina in Comune a Tradate. Sette assessori, tre al carroccio, tre agli azzurri e uno ad An, che si dividono la gestione del comune e tutti con un’unica frase: «L’importante è il gioco di squadra».
Presenti anche i segretari cittadini dei partiti che guidano la coalizione di centrodestra: Fernando Morbi per la Lega Nord, Rosario Tramontana per Forza Italia e Franco Accordino per Alleanza Nazionale. Quest’ultimo anche in veste di neo assessore con delega al commercio.
Candiani ha scelto, anche per i prossimi 5 anni, di mantenere per sè deleghe “pesanti” come la Cultura, l’urbanistica e l’edilizia privata. Mentre tra le esclusioni è confermata quella di Gianluigi Margutti, vice sindaco nella passata legislatura, il cui ruolo viene preso in carico da Vito Pipolo (Fi). Margutti dovrebbe rimanere nel ruolo di consigliere comunale.
Due gli esordi: Giuseppe Bonasso (Fi) come assessore con delega alla
sicurezza e polizia locale; e Cesare Crespi (Lega) ai servizi sociali e Anziani. Confermati invece Filippo Renna (Fi) allo sport e tempo libro, Davide Fratus (Lega) al bilancio e Sergio Stevenazzi (Lega) alle attività produttive (prima aveva anche il commercio, ma è stato affidato ad Accordino).
«Ci sono novità e riconferme, ma tutti sono stati scelti in base, non a imposizioni di partito, ma alle competenze, alla capacità e alla disponibilità – commenta il sindaco Stefano Candiani -. Quello per i prossimi cinque anni è un compito arduo perchè, per non deludere gli elettori, dovremo fare ancora di più di quanto abbiamo già fatto».
«Abbiamo fatto gioco di squadra – ha aggiunto Tramontana -. Il percorso per comporre la squadra è stato fatto con buon senso. Sia Margutti che il sottoscritto hanno fatto un passo indietro, tenendosi volutamente fuori dalla giunta comunale. Ma lo abbiamo fatto volentieri. Margutti aveva individuato – e Forza Italia concordava – un ruolo alternativo e istituzionale quale Presidente del Consiglio Comunale. Abbiamo però dovuto rispettare alla lettera gli accordi che avevamo già preso prima delle elezioni, e pertanto tale ruolo è sfumato». «Sono molto soddisfatto del risultato ottenuto – ha aggiunto Morbi – soprattutto perchè è stato fatto un grande lavoro con i giovani che potranno fare esperienza amministrativa per domani». «Grande soddisfazione del risultato elettorale – ha concluso accordino come guida di An -. Il partito aumenta a due consiglieri e adesso l’importante è far crescere la squadra».
Assessori e deleghe di Tradate
Stefano Candiani, 34 anni, imprenditore, Lega Nord. Sindaco e competenza diretta per: Verde Pubblico e Parchi, Cultura, Urbanistica ed Edilizia privata, accordo quadro di sviluppo territoriale della casa. «Proseguiremo nel percorso cominciato negli anni scorsi, i progetti sono tanti e impegnative, ma faremo di tutto per lavorare al meglio delle nostre capacità».
Vito Pipolo, 53 anni, impiegato, Forza Italia. Vice sindaco e assessore con delega per: Servizi genrali, ecologia e informatore comunale. «L’impegno è di grande spessore, ma sarà soprattutto un lavoro all’insegna della continuità. Uno dei nostri obiettivo è proprio quello di riavvicinare la gente al palazzo comunale».
Filippo Renna, 74 anni, ex carabiniere in pensione, Forza Italia. Assessore con delega per Servizi educativi, sport e tempo libero, protezione civile, personale comunale e formazione del personale. «È un invito a continuare il lavoro svolto fino ad oggi. mi sono messo a disposizione del sindaco Candiani e del partito e ha accettato volentieri la proposta che mi è stata fatta».
Cesare Crespi, medico in pensione, assessore con delega per Servizi Sociali e Anziani.
Sergio Stevenazzi, 57 anni, imprenditore, Lega Nord., assessore con delega per: Attività produttive e formazione professionale, lavori pubblici, decoro e arredo urbano, segnaletica e toponomastica, immobili comunali. «Tutto può sembrare impegnativo, ma siamo una squadra e ci si aiuta l’un altro per il bene della città».
Giuseppe Bonasso, 54 anni, impiegato amministrativo all’ospedale, Forza Italia. Assessore con delega per: viabilità, ordine pubblico, polizia loxcale, sanità, innovazione tecnologica. «Sono in politica dagli anni ’80, ho seguito un mio percorso e oggi sono a tutti gli effetti di Forza Italia. è un assessorato importante e si tratta di settori che mi stanno molto a cuore e per i quali mi impegnerò fino in fondo».
Davide Fratus, 30 anni, funzionario regionale, Lega Nord. Assessore con delega per Bilancio, Patrimonio e programmazione conomica, rapporti on il consorzio Parco Pineta. «È stata una soddisfazione vedere la mia riconferma al bilancio. È la conferma del cambio generazionale che si sta attuando nel partito e nella città».
Franco Accordino, 33 anni, imprenditore, Alleanza Nazionale. Assessore con delega per Commercio e attività correlate. «Credo nel gioco di squadra, anche con i cambi di deleghe come in questo caso. Il nostro obiettivo è che la nostra amministrazione venga ricordata come la migliore di tutti i tempi».
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