Paese che vai festival che trovi
Sappiamo tutti che a Mantova, in settembre, c’è il Festivaletteratura e che in Umbria, d’estate, si svolge il festival di musica jazz. Ma quanti sanno che il 15 agosto a Torrepaduli si tiene la tradizionale Danza delle spade? E che a Bellaria ogni anno si può partecipare alla Convention dello Star Trek Italian Club? E che se in settembre andate a Borbona, potete assistere al Festival internazionale del canto a braccio?
L’Italia è il primo paese d’Europa per numero di festival, grandi e piccoli, che ogni anno, in ogni angolo della penisola, animano strade e piazze, smuovono professionalità, mobilitano curiosi, aggregano cultori specialistici o particolarissimi maniaci. Mancava, tuttavia, una guida che orientasse in questo settore anche economicamente rilevante. Ora la lacuna è stata ottimamente colmata da Nicola Labianca e Rosanna Romano. I due hanno raccolto 500 eventi, li hanno verificati, schedati, ordinati tematicamente, per località e per mese, per proporli infine nella guida che abbiamo sotto gli occhi.
È interessante leggere la distribuzione per area culturale: ben 175 sono i festival dedicati alla musica, 100 al cinema, 62 al teatro, 35 alla letteratura, 18 alla danza, 17 all’arte, 15 alla poesia, 10 ai multimedia, 9 alle scienze, 6 all’ambiente, 5 ai fumetti, 5 alla televisione, 3 alla filosofia, 3 alla storia, 3 alla fotografia, 2 all’architettura, 1 all’economia.
Evidentemente la gran massa di eventi dedicati a certi ambiti culturali (per esempio al jazz, intorno a cui ruotano ben 24 festival), risponde a quella parte di “consumatori” ed appassionati che non trova nei tradizionali mezzi di comunicazione e di informazione adeguata soddisfazione.
Ma altre curiosità possono essere appagate, sfogliando queste pagine. In Lombardia, ad esempio, Milano la fa da padrone. Ma c’è anche la città di Varese con i Cortisonici ed il Premio Chiara.
Così come vedere accostati la Fiera internazionale del libro di Torino al festival dedicato alle letture e all’animazione di favole della tradizione abruzzese ci restituisce l’immagine di un Paese ancora sanamente caratterizzato dai suoi mille campanili, dalle tradizioni e dalle culture locali, benché ormai compiutamente moderno e proiettato verso il mondo.
Ovviamente anche questa guida stuzzicherà i più informati ed i più pignoli ad osservare che mancano eventi sicuramente meritori di attenzione. Ma in questo caso, piuttosto che mostrare all’amico la vostra erudizione, potreste più proficuamente segnalare la manifestazione mancante al sito web < www.festivalitalia.org >. Gli autori ne prenderanno atto per gli annuali aggiornamenti.
Labianca e Romano hanno pensato bene, come si fa in ogni guida turistica che si rispetti, di corredare ogni scheda dei convenzionali simboli grafici che informano immediatamente circa la raggiungibilità dei luoghi, le loro caratteristiche geografiche, le loro peculiarità turistiche e l’accoglienza. Peccato che l’editore abbia pensato, nel confezionare il volume, ad un lettore giovanissimo o comunque dotato di un’ottima vista. Noi, alla nostra età, anche con le indispensabili lenti da presbiti, non siamo riusciti a decifrarli.
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Nicola Labianca, Rosanna Romano
Festival 07/08. Un anno di eventi culturali
Milano, Morellini,
2007, p. 176
Euro 11,90
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A proposito…
«Ricordatevi, comprando una valigia, che durante un lungo viaggio ci sarà sempre un momento in cui sarete costretti a portarla voi stessi.»
Paul Morand
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