Tempo di maturità, scatta il “toto tema”
Pascoli o sport, acqua e Medio Oriente, Europa o scuola: abbiamo chiesto ai docenti che cosa prevedono per la prova di italiano
Siamo al count down. Mancano meno di quarantotto ore alla prima prova della maturità targata Fioroni. Com’è tradizione, gli studenti inizieranno con la prova di italiano.
La novità sta nella commissione, non più tutta interna ad esclusione del presidente, ma formata per metà da commissari esterni provenienti da altre scuole.
In questi giorni i forum studenteschi sono ricchi di appelli per conoscere carattere e qualità degli insegnanti che verranno a giudicare. Studenti.it ha persino messo un motore di ricerca a livello nazionale dove sono stati "schedati" dai ragazzi centinaia di docenti.
All’Ufficio provinciale scolastico si stanno cercando gli ultimi commissari che dovranno sostituire professori nominati ma non disponibili. In provincia di Varese saranno quasi 6600 i maturandi che affronteranno le tre prove scritte e poi gli orali che, si prevede, si concluderanno nella prima decade di luglio.
I ragazzi si stanno preparando su possibili tracce di tema, scovate in internet o semplicemente suggerite dai propri docenti.
Rosi Gallazzi, insegnante di italiano del liceo scientifico Tosi di Busto, spera che esca il Pascoli: « È un autore fondamentale, ricco di figure retoriche e simobolismi. Purtroppo non è mai uscito e io credo che sia perfetto per la traccia di tipo A. Come tema di attualità ci vedrei lo sport: quest’anno sono successe molte cose dal doping alla violenze e i ragazzi possono riflettere su questi temi delicati».
Temi su cui i ragazzi possano riflettere sono anche quelli che suggerisce l’Assessore di Varese Patrizia Tomassini, docente in aspettativa dell’itis: «Io credo che si debbano proporre tracce su cui i ragazzi possano esprimersi. Ci vedrei bene, quindi, il tema dell’acqua, come bene prezioso da salvaguardare, o il bullismo, forse un po’ scontato ma importante per indurre i giovani a riflettere sulle forme di violenza. Per storia, mi piacerebbe che venisse proposto un tema attuale, come il Medio Oriente, i conflitti che travagliano quest’area e le possibili ripercussioni internazionali. Sarebbe importante che i ragazzi proponessero la loro visione».
«Mi piacerebbe che si parlasse di Europa – spiega Luisa Oprandi, vice preside del liceo di Varese Manzoni – i ragazzi potrebbero essere stimolati nel parlare sia delle difficoltà di sentirsi europei ma anche di tutte le possibilità che ci sono e e delle loro aspirazioni. Il tema di storia dovrebbe essere uno spunto per mettere in risalto il valore della partecipazione dei giovani alla vita democratica: uno spunto qualsiasi per rilanciare un modello di vita politica. Vedrei con molto favore, infine, una traccia che stimolasse la dimensione artistica od emotiva dei giovani: da una poesia, un testo musicale o un quadro, i ragazzi dovrebbero far uscire la creatività troppo spesso nascosta in loro…»
Il provveditore Antonio Lupacchino vedrebbe con favore un titolo che rilanci la qualità del nostro sistema scolastico: «Quest’anno è stato pesante per la scuola. Troppe notizie negative. Invece, in questo campo ci sono tante persone che lavorano e si impegnano assicurando un prodotto di qualità. Mi piacerebbe un titolo che stimolasse i ragazzi a parlare del "bello" di questa scuola».
Per le altre tracce Lupacchino non si sbilancia: «Non ci sono anniversari o eventi particolari. Inoltre i temi non li sceglierà il Ministro ( perchè ha il figlio impegnato nella maturità) ma la sua vice, l’onorevole Bastico».
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