“Verdenero”, nasce il noir ambientalista
Il volumetto che abbiamo sotto gli occhi è il primo titolo di una nuova collana promossa da Legambiente: “Verdenero”. Il nero di certa letteratura di genere si coniuga qui con le tinte del movimento ambientalista per denunciare, far riflettere e discutere di quel nuovo fenomeno criminale denominato ecomafia. Questa parola è stata coniata dalla stessa Legambiente e riassume quei comportamenti che, dallo smaltimento illegale di rifiuti all’infiltrazione mafiosa negli appalti pubblici, dall’abusivismo edilizio al racket degli animali, rappresentano il composito mondo della “criminalità della porta accanto”. Si tratta, cioè, dell’evoluzione patologica di un atteggiamento e di una cultura imperanti nella nostra società: l’interesse privato deve sempre e ad ogni costo prevalere, sino a calpestarlo, sull’interesse comune.
Ogni anno Legambiente pubblica un Rapporto ecomafia: alle vicende qui raccolte si ispirano le storie di “Verdenero”, i cui autori cedono parte delle loro royalities al progetto “SalvaItalia”.
Sandrone Dazieri è uno dei maggiori e migliori scrittori del nuovo romanzo “nero” italiano. Le sue storie milanesi inaugurate nel 1999 con la figura schizofrenica del Gorilla sono originali, ben scritte e ben costruite e si caratterizzano per un’attenzione particolare al presente e alle sue contraddizioni.
Anche Bestie è un racconto ben scritto e ben costruito. Partendo da uno schema classico (l’indagine intorno all’omicidio di un giovane della buona e ricca borghesia milanese consumato in una pensioncina delle valli bergamasche), ci presenta la figura di un investigatore anomalo ed originale: il cuoco dell’albergo, costretto a risolvere il “giallo” per salvare se stesso e proteggere la vita che si è ricostruito dopo essere stato per lungo tempo un rapinatore.
L’indagine, però, sarà più complicata del previsto e porterà il cuoco-ex rapinatore-investigatore a scoprire il mondo dei farmaci orientali ricavati da specie protette ed il traffico di animali esotici.
Le multinazionali del crimine hanno messo in piedi un giro d’affari che, secondo le stime del Corpo Forestale dello Stato, si aggira intorno a 1,5 miliardi di euro e che rischia di provocare l’estinzione di circa 100 specie animali. Solo in Italia, ad esempio, le grandi imprese criminali (Mafia, Camorra, ‘Ndrangheta e Sacra Corona Unita) gestiscono corse illegali per 1,2 miliardi di euro e combattimenti animali per 700 milioni di euro. Ogni anno.
Il titolo di Dazieri è stato seguito da altri due volumi, dedicati alle corse clandestine dei cavalli e all’inquinamento del suolo. Informazioni e “booktrailer” potete trovarli al sito < www.verdenero.it >.
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Sandrone Dazieri
Bestie
Milano
Edizioni Ambiente
2007
p. 125
Euro 10,00.
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A proposito…
«Quando osservo attentamente le strane abitudini dei cani / Mi tocca concludere / Che l’uomo è un animale più evoluto. // Quando osservo le strane abitudini dell’uomo / Ti confesso, amico mio, resto dubbioso.»
Ezra Pound, Meditatio.
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