Aumento delle case popolari, scelta sciagurata
Nota del Polo Civico di Centro
Riceviamo e pubblichiamo
Il "Polo Civico di Centro" Regionale censura e ritiene inopportuno l’atteggiamento della Giunta Regionale Lombarda di approvare il progetto di legge per aumentare gli affitti nelle case popolari .
Entro il prossimo settembre il Consiglio Regionale della Lombardia dovrebbe decidere sulla nuova legge e dal 1 gennaio 2008 far scattare gli aumenti dell’affitto.
Gli aumenti previsti rischiano di colpire soprattutto gli inquilini più deboli, negli alloggi più vecchi e degradati, con pretese di raddoppio generalizzato dei canoni. L’aumento dell’affitto degli alloggi vecchi e per le fasce sociali a basso reddito può anche arrivare in molti casi fino al 200% di aumento.
A fronte di tutto questo, gli inquilini delle case popolari non hanno ricevuto alcuna risposta alle seguenti richieste:
– stanziamenti adeguati per la riqualificazione e manutenzione dei quartieri popolari;
– una riforma dell’ALER per una gestione più efficiente degli alloggi, risolvendo anche il problema di molti alloggi pubblici tenuti sfitti;
– una trasparenza sui costi delle aziende e sui contratti di fornitura dei servizi a rimborso.
Il "Polo Civico di Centro" invita le Amministrazioni Comunali, le Amministrazioni Provinciali lombarde e la Regione Lombardia a cambiare il "Provvedimento sui canoni" . Per questo motivo è necessario evitare un aumento generalizzato degli affitti, realizzando una forma giusta del canone sociale nell’edilizia pubblica, con affitti equi rispetto alle condizioni economiche delle famiglie e alla qualità degli alloggi, tutelando le famiglie in difficoltà.
Quindi, è indispensabile un maggiore controllo sui costi e sull’utilizzo delle entrate, individuando "sedi di consultazione e controllo sui programmi di manutenzione e sui contratti di fornitura dei servizi a rimborso" .
Pertanto, il "Polo Civico di Centro" sarà presente in tutte le piazze dei comuni della Regione Lombardia, laddove esistono degli alloggi ALER, al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica, tramite la sottoscrizione di un apposito documento da inviare alla Giunta e al Consiglio Regionale Lombardo.
Tutto questo dovra’ comportare la possibilita’ di realizzare una vera riforma degli Enti Gestori , per sconfiggere sprechi ed inefficienze (soprattutto nelle ALER) , per una riforma seria e complessiva dell’edilizia pubblica, che permetta di aumentare gli alloggi pubblici e riqualificare il patrimonio esistente.
Pertanto, già questa domenica 22 luglio 2007 verrà realizzato un gazebo in Piazza Libertà a Gallarate dalle ore 9 alle ore 13.
A cura del Polo Civico di CentroLa community di VareseNews
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