Cadario e La Rosa, grande classica a Caldana
Sabato 21 luglio (ore 21) l'atteso concerto per pianoforte e trombone nella parrocchiale di S.Maria Assunta
Si rinnova l’appuntamento con la musica classica d’autore a Cocquio Trevisago, dove anche quest’anno si esibirà Marco Cadario, il celebre musicista varesino che ormai è diventato il simbolo dell’estate musicale organizzata in paese. L’esibizione del pianista originario di Caravate è infatti prevista per il 21 luglio alle 21 nella chiesa parrocchiale S.Maria Assunta di Caldana. Per l’occasione Cadario sarà accompagnato da un altro artista di prim’ordine, Massimo La Rosa, primo trombone dell’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, in un concerto per trombone e pianoforte.
La serata prevede una prima parte in cui i due musicisti si esibiranno in brani di Bizet (Prelude dall’atto IV della Carmen), Guilmant (Morceau Simphonique), Puccini (Che gelida manina, da La Bohème), Bozza (Ballade). Nella seconda parte sarà la volta delle musiche di Liszt (Parafrasi sul Cuius Animam dallo Stabat Mater di Rossini, pianoforte solo), Mascagni (Intermezzo dalla Cavalleria Rusticana), Pryor (Blue Bells of Scotland) e Šulek (Sonata).
Il curriculum dei due artisti è ricco e di primo livello. Marco Cadario, classe 1974, diplomato in pianoforte al conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, ha ottenuto numerosi successi in ambito sia nazionale sia internazionale esibendosi in duetto con numerosi artisti di grande prestigio, come la soprano di fama internazionale Barbara Frittoli, Fabrizio Meloni (primo clarinetto solista dell’Orchestra della “Scala” di Milano), con Steve Rosse (tuba solista della Sydney Symphony Orchestra) e con il trombettista Gabriele Cassone insieme al quale ha inciso anche un disco di musiche dell’800 eseguite con strumenti musicali dell’epoca. In alcune occasioni, come nel concerto di Cocquio Trevisago dello scorso anno, ha duettato inoltre con Floraleda Sacchi, conosciutissima arpista e “Harp Professor” alla Royal School of Music di Milano. Una sua specialità è il fortepiano, antico strumento (nella foto, con Cadario) in cui si è diplomato presso la prestigiosa Accademia Pianistica Internazionale di Imola “Incontri col Maestro”.
Massimo La Rosa si è diplomato al Conservatorio “V. Bellini” di Palermo nel 1994 e dal 1998 è stato primo trombone all’Orchestra del Teatro “La Fenice” di Venezia. Ha suonato con le più prestigiose orchestre italiane, come la Filarmonica della Scala, l’Accademia di Santa Cecilia, l’Orchestra Toscanini di Parma, e con direttori del calibro di Giuseppe Sinopoli e Riccardo Muti. Dal settembre del 2007 il nostro talento “emigrerà” negli Stati Uniti dove diventerà Principal Trombone della Cleveland Orchestra.
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