Scuolabus a pagamento, Coarezza ne parla in assemblea

Giovedì 5 luglio l’assemblea di quartiere nella frazione parlerà di scuolabus a pagamento e apertura dell’Alzaia

Scuolabus da quest’anno a pagamento e apertura dell’Alzaia, questi i due punti caldi all’ordine del giorno che attendono la serata accesa di giovedì 5 luglio a Coarezza: nell’assemblea di quartiere della frazione. Alle 21 presso le ex scuole elementari la popolazione della frazione si troverà con l’assessore alla pubblica istruzione, Gerardo Locurcio, e il sindaco Guido Colombo per essere informata sulle ultime novità, non tutte rose e fiori per la vita del paese. Risale solo ad una settimana fa l’istituzione della nuova tariffa per il trasporto scolastico votata in consiglio comunale (25 euro per i ragazzi residenti a Somma e 20 euro per i ragazzi delle frazioni) e il paese preoccupato si muove. La nuova tariffa dell’amministrazione Colombo, infatti, colpisce soprattutto Coarezza, unica frazione di Somma Lombardo priva di scuola elementare.  

Afferma il segretario di quartiere, Maurizio Fortina: «L’idea di istituire una tariffa era già stata ventilata qualche tempo fa dall’assessore Locurcio, ma non sapevamo i termini della questione. Bisogna tener presente che il problema di Coarezza è un problema ulteriormente diverso da quello delle altre frazioni: Maddalena e Case Nuove hanno una scuola elementare sul loro territorio, noi no. Volenti o nolenti, i genitori sono costretti a mandare i propri figli a scuola in altri paesi. Vedremo giovedì come accoglieranno la notizia ufficiale». Sono 20 i bambini di Coarezza che frequentano le elementari e vanno tutti a Golasecca, il paese vicino. Per 15 le amministrazioni che si sono succedute a Palazzo Viani Visconti hanno deciso di non far pagare il trasporto ai bambini della frazione, poiché disagiati. Ora però tutto cambia e dopo 15 anni, secondo l’assessore alla pubblica istruzione Locurcio, è giunto il momento in cui anche Coarezza deve pagare. «E’ una questione di principio. Tutti devono contribuire».  

L’altro segretario di quartiere, Silvana Ferrario, e don Michele Barban sottolineano:«I genitori erano disinformati, non sapevano della nuova tariffa istituita». Commenta don Michele Barbantan, da anni parroco della frazione: «Come principio l’idea che tutti contribuiscano è anche giusto, ma il caso di questo piccolo paese è diverso. Non abbiamo una scuola dell’obbligo».  

A questa accesa problematica, giovedì si aggiunge un’altra patata bollente sul piatto del giorno: la questione Alzaia, la strada che collega Coarezza con il Piemonte, costeggiando tutto il Ticino e arrivando alla diga di Varallo Pombia. La strada era stata chiusa al traffico dal Parco del Ticino e da allora i cittadini di Coarezza avevano dovuto fare un giro notevole per arrivare in Piemonte. Commenta il segretario Maurizio Fortina: «Giovedì sapremo anche le ultime notizie relative all’Alzaia. Da settimana scorsa, infatti, il Parco del Ticino ha tolto i divieti di transito e per ora si può circolare liberamente. Vedremo cosa ci dirà il sindaco in assemblea e quale sarà il futuro della strada».

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Pubblicato il 04 Luglio 2007
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