Agriturismo? Solo se “piccolo” e locale
Secondo la nuova legge il 70 per cento degli ingredienti deve provenire dalla zona. Stabilita anche la soglia dei coperti: 160 al giorno
Grande fermento in Provincia per l’arrivo del Mipam, la mostra dei prodotti e degli animali di montagna in programma dal 31 agosto al 2 settembre a Luino: un entusiasmo spinto anche dai grandi cambiamenti in materia di agriturismo, portati dall’entrata in vigore della Legge regionale 10 il giugno scorso.
«Parliamo adesso di "Sistema agriturismo" – commenta l’assessore all’Agricoltura, Caccia e Pesca della Provincia Bruno Specchiarelli -, visto che grazie alla nuova legge si creeranno prospettive interessanti per la collaborazione tra i diversi produttori locali di prodotti agricoli».
L’articolo 8 della legge stabilisce infatti che, per ottenere la denominazione di "agriturismo", una quota non inferiore al 70 per cento sul totale dei prodotti utilizzati deve provenire da un mix tra materie prime della stessa azienda, almeno il 30 per cento, e tra prodotti direttamente acquistati da altre aziende agricole o da artigiani alimentari della zona, trasformati utilizzando materie prime di origine locale. In questo modo, si andranno a sviluppare quelle sinergie tra agricoltori locali e agriturismi per dare un nuovo impulso all’agricoltura provinciale. Tra di essi, da oggi è possibile considerare come "prodotto agricolo" anche il pesce, che rientra di diritto nell’offerta culinaria disponibile: si alla trota di lago quindi, e stop al fritto misto.
«Basta parlare di posti: è ora di parlare di pasti. I requisiti numerici necessari, infatti- continua l’assessore – , passano da un numero di posti ad un numero di "pasti" massimi serviti al giorno, 160 per l’esattezza». Per gli agriturismi varesini, è ora di fare circuito, di unirsi e di rilanciarsi a livello nazionale, con l’aiuto e il sostegno, anche economico, di Regione e Provincia.
L’entrata in vigore di questa legge coglie in pieno l’euforia legata alla nuova edizione del Mipam, la grande apertura della stagione delle fiere agricole. «Quest’anno si è cercato di tornare alle origini – dichiara Ido Locatelli, presidente della comunità montana delle valli luinesi- , ritrovando la ruralità di un tempo, rilanciando gli aspetti caratteristici della montagna, puntando su attività tipiche di questo ambiente. Lavoro che è stato possibile grazie all’aiuto e al contributo di tutti gli agricoltori che hanno aderito all’iniziativa».
«È un momento importante per gli agriturismi, che devono cogliere le diverse opportunità offerte per rilanciarsi e svilupparsi all’interno della nostra Provincia – conclude Fernando Fiori, presidente di Malpensa Fiere -, anche per trovare un loro ruolo all’interno dell’offerta turistica varesina, in occasione dei Mondiali di ciclismo del 2008».
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