Evans promuove Varese 2008. Ballerini rimanda Garzelli
L'australiano, secondo all'ultimo Tour: "Percorso fantastico". Il ct azzurro: "Aspetto Stefano al Giro del Veneto"
Il GP Carnaghese corso giovedì ha avuto alcuni spettatori di spicco, molto interessati a quello che è successo sulle strade del circuito del Seprio. Stiamo parlando del ct della nazionale italiana Franco Ballerini, ma anche del campione australiano Cadel Evans (Predictor Lotto), secondo all’ultimo Tour de France, che era all’arrivo accompagnato dal connazionale William Walker (Rabobank).
L’occasione è stata quindi ghiotta per chiacchierare con loro, visto che tra un mese esatto (si corre il 30 settembre) saranno protagonisti tra strada e ammiraglia ai mondiali di Stoccarda.
Evans è di casa sulle nostre strade: il 30enne nato a Catherine ha infatti sposato una ragazza di Gallarate e si allena spesso con i connazionali (tra loro appunto Walker) di stanza a Castronno sotto la direzione di Shayne Bannan. «Ci sono molti percorsi interessanti e utili per allenarsi. Iniziamo sulle strade che costeggiano il lago dove possiamo fare la gamba per la pianura, anche dietro motore. Poi le salite: Brinzio, Sacro Monte, Campo dei Fiori, Cuvignone, Sette Termini o il Monte Generoso in Ticino». Diverse le mete preferite: se Evans ama Generoso e Campo dei Fiori, Walker predilige la salita cara ad Alfredo Binda, il passo del Cuvignone. Ambedue dovrebbero far parte della nazionale australiana che correrà a Stoccarda, squadra che non avrà Robbie McEwen al quale non si addice il circuito iridato.
A proposito di mondiali, da Evans arriva una sincera promozione per il tracciato di Varese 2008: «Un percorso fantastico, lo provo spesso. E vi dirò: il Montello potrebbe essere più decisivo dei Ronchi». Per il pronostico Cadel vede favoriti passisti veloci: «Penso possano andar bene Bettini, Rogers e altri… e magari Evans».
Intanto prosegue il lavoro di Franco Ballerini (foto) per la composizione della squadra italiana. Se Carnago ha fatto risalire le azioni di Paolini e Mori oltre a Di Luca e scendere quelle di Riccardo Riccò («Ma aspettiamo a bocciarlo»), sarà il Giro del Veneto di domani – sabato 1 settembre – a fare da esame per Stefano Garzelli. Il capitano dell’Acqua&Sapone è l’unico tra i varesini ad aspirare a una maglia: «Ad Arona non è andato molto bene – spiega Ballerini – ma per lui la prova è il "Veneto". Si corre su un percorso selettivo, vediamo come si comporta».
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