Il Duomo tra Leonardo e la Ferrari
Incantevole inaugurazione di Monzapiù in una serata dalle magiche atmosfere con lo spettacolo di luci e proiezioni di Paolo Buroni
Trenta proiettori, quasi duemila immagini in dieci minuti e piazza Duomo si riempie di colori, suoni, e suggestioni grazie allo show progettato e realizzato da Paolo Buroni.
Monzapiù prende così il via mettendo in mostra i gioielli della città e al tempo stesso lanciando un segnale chiaro. Il sindaco Marco Mariani (nella foto sotto a destra) non nasconde la propria soddisfazione al momento del taglio del nastro. «Un’intera settimana di eventi attraverso questa manifestazione che negli ultimi dieci anni ha riempito piazze e strade non solo del centro storico. Un modo per dire che Monza non è solo Gran Premio, ma attraverso il grande evento sportivo si esalta e fa festa».
Un’iniziativa che oltre ad essere una piacevole proposta anche per i cittadini della nostra provincia, è motivo di orgoglio perché la conduzione della kermesse è stata affidata al consiorzio Comete il cui presidente è Marcelllo Vitella, il patron delle notti bianche comasche e quella varesina di giugno.
«Il calendario di eventi in grado di soddisfare gli interessi e i palati di tutti i monzesi e di coloro – sottolinea Dario Allevi, Vicesindaco e Assessore allo Sport e agli Eventi – che anche per caso si troveranno ad attraversare le vie della nostra città. Monza in questo modo vuole legarsi al grande evento sportivo in modo poliedrico per testimoniare il suo storico legame con l’Autodromo ma nel contempo per far vivere tutta la città”.
La serata di inaugurazione ha subito mostrato il fascino di una città che è famosa in tutto il mondo per la formula uno, ma che ora vuole farsi conoscere anche per altri aspetti. Con un sottofondo di atmosfere jazz in attesa che la piazza del Duomo fosse avvolta dal buio si è dato il via alla settimana di eventi. La scena poi è rimasta tutta allo spettacolo diPaolo Buroni (nella foto sotto). «La mia grande passione è da sempre la fotografia. Quindici anni fa ho poi iniziato a lavorare a queste multivisioni prediligendo i grandi spazi pubblici.
È uno spettacolo che viene tutto preparato in loco utilizzando tante immagini di arte e luoghi locali». Su Monza le suggestioni di un passaggio dalla fantastica creatività leonardesca a quella degli artigiani della moda lanciano poi i trionfi di una Ferrari sempre nel cuore dei monzesi.
«Lavorare con Paolo è sempre una grande emozione, – afferma Marcello Vitella, presidente del consorzio Comete, – la sua professionalità si lega a una grande umanità che emerge con forza dalle proprie opere. Una forma di arte moderna importante e vicina al nostro modo di essere».
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