Masnago ha un sindaco
Il Palio di Masnago non ha, nemmeno cerca di averlo, lo spessore di analoghe manifestazioni che arrivano a suscitare interesse ben oltre il territorio dove si svolgono, ma certamente ha la capacità di mobilitare la maggior parte degli abitanti del rione per vivere giorni autenticamente comunitari.
Masnago da 29 anni dedica la prima settimana di settembre a una esperienza collettiva fatta di disponibilità, semplicità e cordialità, ovvero il sale del vivere antico.
A questo ricupero della fraternità popolare negli ultimi anni si è aggiunta una crescente attenzione alla cultura, di questi tempi strumento indispensabile per mettersi al riparo dalla frenesia di un progresso sempre più lontano dai valori della civiltà dell’amore.
Le istituzioni hanno colto pienamente il senso dell’iniziativa e sono presenti a questo “fare famiglia” che se non è originale sicuramente è autentico. E come tale molto credibile.
Le istituzioni testimoniano la loro simpatia non solo presenziando, ma con segnali di stima che pure quest’anno appaiono sulla bella pubblicazione dedicata al Palio.
C’è però una novità, rappresentata dalla testimonianza di Daniele Marantelli, oggi deputato diessino, da ragazzo frequentatore dell’oratorio, magari dopo avere lavorato sodo nei campi di Calcinate degli Orrigoni. Una testimonianza strettamente personale, lontana dalla politica, rivelatrice di un grande senso delle radici, di appartenenza alla comunità.
Masnaghese e varesino, Daniele Marantelli i suoi luoghi amati mai li ha dimenticati, anche nell’azione politica. In questo distinguendosi dalla maggior parte dei colleghi che, specialmente a Roma e magari anche a Milano, da sempre di ben altro preferiscono occuparsi.
Con Attilio Fontana Varese dopo anni bui ha iniziato un percorso nuovo; i problemi al sindaco non mancano, ma i consensi sono quelli del giorno della sua elezione, resta il fatto che per sua fortuna non avrà mai la necessità di candidarsi a sindaco di Masnago. Lui che in Regione,a Milano, ha sempre teso la mano alla sua città, a Masnago appunto troverebbe un Marantelli imbattibile.
Non mi stancherò mai di ricordare a elettori ed eletti che la politica, cioè il vero servizio alla gente, comincia con la difesa degli interessi delle comunità locali. Anche così crescono una cultura e un’esperienza che potranno essere utili al Paese. È elementare. Ma la buona parte dei nostri eletti sembra ancora all’asilo.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.