Mondiali: Varese si affida a Noemi Cantele
Si apre con due cronometro (donne e under 23) Stoccarda 2007. La varesina tra le favorite nella gara in linea femminile (sabato 29): "Finale adatto a me"
La cronometro dei ragazzi under 23 e quella dedicata alle donne aprono oggi (mercoledì 26) i campionati mondiali di ciclismo di Stoccarda 2007. Un’edizione che ha gli occhi ben puntati anche da parte nostra, cioè da Varese, che raccoglierà il testimone dalla città tedesca per organizzare l’edizione del prossimo anno.
A Stoccarda ci sarà più di un’occasione per sentir parlare di Varese2008, a partire dal gran gala di presentazione di giovedì sera. Purtroppo a una spedizione organizzativa pesante non corrisponde altrettanto fermento sul piano sportivo: con Basso squalificato, Garzelli fuori condizione dopo una primavera ottima e Nardello che ha avuto una stagione sfortunata, il ciclismo prealpino ha rischiato di rimanere tagliato fuori dalla lotta per le maglie iridate.
Una speranza però c’è, e pure bella grossa: "la provincia coi pedali" si affida anima e cuore a Noemi Cantele, arcisatese di 26 anni, capitana della nazionale italiana e inserita d’obbligo nel novero delle favorite per la gara in linea femminile (sabato, dalle 9). Lo scorso anno Noemi finì con un beffardo quarto posto che dev’essere dimenticato: la portacolori del Team Bigla però arriva a Stoccarda dopo aver vinto in meno di un mese sia il G.P. di Plouay, sia il Giro di Toscana. «Non me l’aspettavo – spiega da Treviso dove si appresta ad imbarcarsi per la Germania – volevo puntare a una tappa. Poi però, con la maglia di leader addosso, ho dato tutto e ce l’ho fatta».
L’arrivo in leggera pendenza stuzzica la varesina: «Ho ispezionato il tracciato a maggio e mi è piaciuto. Il tratto finale sale, e penso possa essere adatto alle mie possibilità anche se poi sarà l’andamento della gara a decidere tante cose». Cantele parte comunque con i galloni di capitana, come fu annunciato martedi scorso proprio a Varese. Con lei a far la gara per le azzurre sarà soprattutto Marta Bastianelli, ma è indubbio che toccherà a Noemi farsi carico in prima persona del finale.
«Sono almeno una decina le pretendenti al titolo – ammonisce però Cantele – da Vos alla solita Pucinskaite, da Oenone Wood ad Arndt: sarà molto dura. E per fortuna che Cooke e forse Brandli non ci saranno per problemi fisici. L’Italia – chiude la campionessa nostrana – è comunque una delle nazionali più complete e temute». In bocca al lupo quindi: sarebbe bello che Varese festeggiasse, anche con un anno di anticipo.
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