Pd, nasce il Comitato Promotore a Cassano Magnago
In 41 hanno aderito al comitato per la nuova formazione politica
Il partito democratico incomincia a muovere i primi passi anche a Cassano Magnago. Venerdi 14 settembre, è stata ufficializzata la composizione del comitato promotore che vede la partecipazione di ben 41 persone, in parte proveniente dai Ds e Margherita ed una parte che rappresenta la cosiddetta società civile.
Il comitato è composto da: Andrighetto Gianfranco, Andrisani Rocco, Angileri Cristian, Ardito Franco, Asietti Anna, Asietti Sergio, Banfi Alessandro, Bernacchi Giuseppe, Bernini Marina, Carabelli Claudio, Cervi Mauro, Covini Alice, D’Ambrosio Giuliana, De Laurentis Stefano, De Palo Francesco, Di Leo Giovanni, Fasano Lina, Fornasa Flavio, Giorgetti Andrea, Guietti Mirco, Levati Giovanni, Lubraco Mauro, Luongo Pompeo, Magni Renata, Montagnoli Adriano, Morena Carmelo, Mottura Cosimo, Orlando Emanuela, Pellizzato Renato, Pisani Carolina, Police Tommaso, Puricelli Luigia, Radice Luca, Rolfini Luigi, Santinello Lino, Serbo Nicola, Soldà Alberto, Tibaldo Giuseppe, Tronconi Bruno, Turconi Fabrizio e Zaffaroni Mauro. Quest’ultimo ricopre anche l’incarico di coordinatore del comitato promotore.
Il comitato nasce per compiere un percorso fino al 14 ottobre, giorno in cui i cittadini potranno scegliere il segretario nazionale e regionale del partito, come afferma Mauro Zaffaroni: «Con questi intenti, militanti dei Ds e della Margherita insieme a molti altri cittadini impegnati in diversi ambiti della vita sociale della nostra città si sono costituiti nel Comitato Promotore del Pd, che si pone come primo compito l’organizzazione delle consultazioni delle primarie del prossimo 14 ottobre e subito dopo, la costituzione del Pd cassanese con i propri organismi dirigenti».
Luca Radice, esponente della Margherita cassanese afferma: «Questa è una grande sfida, un grande percorso che porta alle primarie del 14 ottobre, nascerà un partito composto da diverse culture, si tratta di un’assoluta novità nel campo della politica nazionale». Radice ricorda che il metodo delle primarie sarà adottato ogni qual volta ci sarà da eleggere un incarico: «I cittadini saranno chiamati a scegliere la persona nella quale maggiormente si riconoscono, non solo il 14 ottobre ma anche in futuro».
Ritornando in ottica cassanese, il segretario cittadino dei Ds Francesco De Palo, si rivela molto ottimista guardando al futuro: «A Cassano, dopo la sconfitta elettorale, non c’è stata nessuna difficoltà per aderire al comitato promotore del Pd, dimostrazione del fatto sono le nuove persone che si sono aggiunte ai militanti e a coloro che hanno partecipato attivamente alla campagna elettorale dell’Ulivo, il Pd è stato uno stimolo in più».
De Palo inoltre sostiene: «Il Partito Democratico a Cassano Magnago, ha l’ambizione di dover attirare tutto quell’elettorato che alle amministrative non ha votato
Claudio Carabelli, coordinatore dell’Ulivo e consigliere comunale, afferma: «Il Pd sarà un partito che sarà formato dalle persone e non sarà imposto dagli organismi dirigenti. Noi non siamo soggetti ad un padre-padrone come accade altri, il partito nasce in maniera democratica dopo un percorso di dieci anni chiamato Ulivo».
Quest’anno per la prima volta potranno recarsi alle urne per le primarie anche i cittadini che hanno compiuto 16 anni, un’assoluta novità come sostiene Tommaso Police, Giovani dell’Ulivo: «Il Pd vuole dare un segnale importante a noi giovani con questa apertura, un modo nuovo per avvicinare i giovanissimi alla buona politica».
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