Un pezzo di storia nel cuore della città
Da antico palazzo signorile a sede della Pretura palazzo Visconti ha una storia lunga cinquecento anni
Solo a febbraio il Sindaco di Saronno Pierluigi Gilli e l’Assessore ai lavori pubblici Dario Lucano annunciavano la volontà del Comune di ristrutturare l’antico Palazzo Visconti per una spesa di oltre sette milioni di euro. Un intervento discusso da anni e necessario per il recupero di un monumento importante nel cuore della città, ma bloccato dalla sovrintendenza.
Di origine cinquecentesca di proprietà dei Visconti. Nel Settecento i Rubini, nuovi proprietari, ne modificarono in parte l’assetto strutturale, trasformandolo in villa con cortile. Dopo alcuni passaggi di proprietà agli Schenardi e a Giuseppe Morandi, nell’Ottocento, il palazzo diventa un collegio.
Sul finire del secolo, nel 1882 il Comune diviene il nuovo proprietario e vi insedia il Municipio. A partire dal 1926 fino al 1985 lo stabile viene utilizzato per uffici della Pretura.
Da allora senza che l’Amministrazione Comunale abbia ancora definito la sua e destinazione, Palazzo Visconti attende di essere rimesso a nuovo. La struttura è abbellita da alcune colonne di granito di Baveno. Alcuni soffitti del Palazzo sono impreziositi da significativi affreschi attribuiti al pittore Giovanni Antonio Cucchi.
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