In mezzo al paese la casa dell’orrore
Tante le voci che circolavano in paese sulla villa ottocentesca di via dei Rossi, ma pochi sapevano di ciò che accadeva all'interno
In paese ora non si parla d’altro. Tutto ha una sua spiegazione, tutti hanno la loro spiegazione. A Cuasso al Piano, frazione di Cuasso Al Monte, tante voci circolavano già da anni attorno alla villa di via dei Rossi, in pieno centro del paese, tra chi ricordava i tempi ormai andati dello splendore e delle feste e chi, in tempi più recenti, ha visto il decadimento esterno testimoniato dall’edera che anno dopo anno avvolgeva la casa e le finestre sempre chiuse. Quel decadimento esterno era lo specchio fedele del decadimento interno della casa, dell’immondizia accumulata nel giardino e di quella accumulata in casa per anni e anni: «Era una famiglia molto ricca – spiega una vicina che passa trafelata vicino alla casa guardando dritto – avevano possedimenti sparsi ovunque qui a Cuasso ma anche a Milano, poi deve essere successo qualcosa che li ha messi economicamente a terra e si sono rinchiusi qui dentro. Da allora non sono più usciti e nessuno è più entrato in quella casa».
Anche la casa di fronte era di loro proprietà, poi l’hanno venduta. In giro per il paese si è sempre e solo visto il figlio, 45enne perito informatico molto apprezzato nell’azienda di Milano dove lavorava e conosciuto anche a Varese dove partecipava a forum di giocatori di "go" (una specie di gioco degli scacchi cinese, ndr). Chi può dire di conoscerli meglio è la proprietaria del mini-market del paese che ogni giorno prende la lista della spesa dal padre e spiega: «L’unico che vedevo era il figlio, una persona molto a modo e molto educata, veniva qui a ritirare la spesa ordinata dal padre – racconta la signora del negozio – ha sempre lavorato e ha lasciato a me il suo computer ieri sera prima di essere portato via». Lo sgomento tra i cittadini è palpabile e trasuda dai discorsi che si rincorrono al bar, tra un gruppo di muratori che lavora nella casa di fronte, al negozio di alimentari, ovunque. I discorsi dicono tutti la stessa cosa: «Di quella casa si sapeva tutto, perchè nessuno si è mosso per aiutarli?»
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