Il paese degli otto presepi
Nel paesino del Verbano si rinnova la magia del presepe. A Sarigo si inaugura domenica 16 dicembre poi gli altri sette sparsi per il paese
Domenica 16 dicembre, alle ore 20,30 la Comunità Pastorale di Porto e Domo inaugura il primo presepe a Sarigo, presso la chiesetta di San Carlo. Iniziano così otto serate che ci condurranno, di frazione in frazione, alla notte di Natale. La tradizione dei presepi nelle piazzette, nelle corti, nei lavatoi, negli angoli più suggestivi, compie vent’anni. Eravamo nel 1988 quando per la prima volta si era costituito a Domo un gruppo di amici del presepe con lo scopo di rinnovare la bella tradizione cristiana di raffigurare la nascita di Gesù attraverso appunto il presepe e rinnovare la altrettanto bella tradizione di celebrare la novena di Natale. Una rivisitazione della tradizione in chiave di amicizia e di incontro non disgiunti dalla preghiera e dalla riflessione.
Nel passare degli anni, a Domo si è unita la parrocchia di Porto e poi la frazione di San Michele, dove la suggestione del presepe, dato l’ambiente, è irripetibile. Ma quel che desta meraviglia in chi per la prima volta partecipa alle “otto serate davanti al presepe” è il clima di amicizia, di semplicità, di accoglienza che si respira, cantando insieme o assaporando un caldo bicchiere di vin brulè, o di cioccolata. Provare, per credere!
Anche Muceno ha il suo presepe. Sono ormai anni che alcuni volonterosi, Massimo, Domenico e Fabio, dedicano un po’ del loro tempo e della loro passione a realizzare il presepe per la comunità mucenese. E’ un po’ discosto, inserito fra vecchie case, ma l’ambientazione è davvero suggestiva: sullo sfondo campeggia la Canonica di Bedero, quasi a legare la nascita del Bambino di Betlemme a quello che è un po’ il simbolo della Valtravaglia.
La sera poi il paesaggio si illumina di tante piccole luci e nel trascorrere magico del tempo fra il giorno e la notte, i personaggi paiono animarsi, le pecore nei loro ricoveri, gli artigiani che attendono alle loro umili attività, i pastori che vegliano o che camminano verso il luogo della natività. Un presepe da vedere e da gustare, come si assaporano certi sapori particolari, con calma e con un po’ di devozione.
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