Tutto esaurito per Simona Atzori, replica a grande richiesta
Dopo il successo del 30 novembre, gli organizzatori hanno fissato una nuova data per l’11 dicembre dello spettacolo con la voce narrante di Enrico Beruschi
Grande successo venerdì 30 novembre per la prima nazionale dello spettacolo “Mamma dice…” con Simona Atzori. Tutti prenotati i posti in sala e una lista d’attesa in biglietteria che già contava più di duecento persone. Tanto che l’organizzazione ha deciso di programma una replica, in programma martedì 11 dicembre alle 21, dello spettacolo con la voce narrante di Enrico Beruschi. Il 30 novembre il pubblico ha applaudito a lungo le coreografie originali di Paolo Londi, interpretate dai bravi ballerini del Pescara Dance Festival, la simpatia di Enrico Beruschi e l’eccezionale abilità creativa e comunicativa di Simona Atzori.
L’enorme richiesta di partecipazione da parte del pubblico ha così convinto gli organizzatori a fissare una replica dello spettacolo. La carriera di Simona Atzori come pittrice e danzatrice ha toccato punte invidiabili: è stata ospite di Raffaella Carrà, la sua immagine fa da copertina al libro di Candido Cannavò “E li chiamano disabili”, ha danzato per il Papa e c’è addirittura un premio d’arte che porta il suo nome.
“Mamma dice” – le cui musiche sono state composte dal maestro Antonio Cericola – narra la storia di una donna che vive, con gli occhi di Alice, il mistero della maternità. Lo spettacolo è un viaggio, per certi versi fantastico, di una mamma e il suo feto (parlante). Nove mesi scanditi da nove carte che rappresentano nove momenti di una gravidanza difficile, emozionante, triste e divertente.
Il paese delle meraviglie della maternità ha molti aspetti di una favola, nel suo percorso ci si può imbattere in qualche cappellaio matto o regina di cuori, ma sono gli occhi di Alice a far affrontare il tutto con l’entusiasmo, l’ingenuità e la paura di chi è meraviglia essa stessa, la differenza tra la donna ed Alice è che il premio finale sarà la vita, un figlio, perchè la realtà non è mai una favola, ma l’emozione di un attimo.”
Teatro Giuditta Pasta di Saronno
Martedì 11 dicembre, ore 21
Biglietto: intero euro 18.00 – ridotto euro 14.00
Info: 0296702127
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