Funerale con banda per Valter Brivio
Il componente del Corpo Musicale di Ferno accompagnato all'estremo riposo dai compagni
Funerali con accompagnamento musicale, come d’obbligo, per Valter Brivio, storico componente del Corpo Musicale di Ferno spentosi venerdì a soli 57 anni dopo lunga malattia. Brivio era stato parte del nucleo originario che negli anni Ottanta aveva rifondato il
corpo musicale dopo cinquant’anni dallo scioglimento: suonava l’euphonium, strumento a fiato noto come anche come bombardino. Oggi, lunedì 7 gennaio, si è tenuta una sobria cerimonia nella chiesa parrocchiale del paese, con parenti (Valter lascia moglie e un figlio, Luca), conoscenti e amici, la sua banda e le rappresentanze con tanto di gonfalone delle bande di vari Comuni della zona.
«Ringraziamo Dio per la vita di Valter, che ha manifestato il suo amore per la famiglia e il servizio alla comunità» ha detto don Davide ricordando il musicista scomparso. «La sua generosità è testimoniata dai tanti che sono venuti anche da altri paesi per ricordarlo». Centrali nell’omelia i temi del’umiltà, sottolineata dalla lettura di un passo del Vangelo di Matteo, e ovviamente delle sette note. «La strada di Valter è stata segnata dalla musica: anche questo è essere vicini alla fede. perchè come la fede, la musica viene a noi e ci chiede di immedesimarci, non è cosa che si può semplicemente imparare sui libri», ma che si deve sentire nel cuore. Dopo il commosso saluto dei parenti stretti, il corteo, in testa la banda che suonava, si è diretto al cimitero cittadino.
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