Marantelli: «Da qui non si torna indietro»
Circa 6.500 persone hanno votato alle primariette per i coordinamenti cittadini. Alfieri: «Il Partito Democratico è in salute»
«Il Partito Democratico ha tracciato la via, da qui non si torna indietro». A parlare è Daniele Marantelli (al centro nella foto), eletto deputato nelle file dell’Ulivo e ora del Pd. Lui la svolta del Partito Democratico l’aveva annunciata più di quindici anni fa, dopo Tangentopoli. Il deputato è al seggio allestito in centro città per le “primariette” che eleggeranno i coordinamenti cittadini.
«Il Partito Democratico – continua Marantelli – permetterà a questo Paese di non essere più ostaggio di minoranze organizzate. Dieci anni fa il Governo è caduto per mano di Bertinotti, oggi per mano di Mastella. Il Partito Democratico pone la parola fine a questi giochi nell’interesse del Paese e adesso vediamo cosa succede al centrodestra. Berlusconi dovrebbe ricordare che nel ’94 è caduto per mano di Bossi e della Lega Nord. Se non si rifarà una legge elettorale loro avranno gli stessi leader del ’94, più Dini, Mastella e Cirino Pomicino. Auguri».
La seconda chiamata alle urne del Partito Democratico ha confermato la scelta di partecipazione dei varesini. Negli 86 seggi hanno votato circa 6.500 persone, il 28 per cento degli aventi diritto. «L’afflusso in questa consultazione – spiega Alessandro Alfieri, coordinatore regionale degli enti locali – dimostra che il Partito Democratico è in grande salute ed è profondamente radicato sul territorio perché la classe dirigente dei due partiti ha agito con grande responsabilità. Il Parttito Democratico è innovativo perché introduce una discontinuità importante nelle politica. La scelta di Veltroni di andare da solo è stata molto apprezzata dalla base, segno che la strada è quella giusta».
(foto sopra: operazioni di voto al seggio allestito in via Cavour nella sede dell’Istituto traduttori e interpreti)
I circoli territoriali del Partito Democratico a Varese sono quattro, ne faranno parte quaranta dirigenti che a loro volta nomineranno un portavoce.
Gli eletti a Varese sono: Ciscato, Giromini, Nicora, Ricetti, Russo, Rossi, Brandi, Nicora, ; Siliprandi, Cassella. Cacioppo, Gorini, Buonopane, Tettamanti, Rossetti, Ferrari, Cirillo, Croci, Molinaro, Di Toro. Milani Lorenzi, Musto, Castelli, Di Maggio, zanolla, Bressan, Civati, Acchini, Roselli. Oprandi, Mariani, Aletti, Garina, Tranchino, Conte, De Simone, Tuscano,Rossi, Palermo.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.