Penati: “Nuova legge elettorale o referendum”
Il presidente della Provincia di Milano: “Bisogna rispettare i diritti degli 800 mila cittadini che hanno firmato per il referendum”
“Se non si farà una nuova legge elettorale, almeno non si impedisca ai cittadini di esprimersi attraverso il referendum.”
Queste le parole del presidente della Provincia di Milano, Filippo Penati, componente del Comitato Promotore dei Referendum Elettorali, in merito alla riforma della legge elettorale.
“Esiste nell’intero Paese un assoluto bisogno di stabilità e questa la si può attuare solo attraverso la modifica della legge elettorale. Se il parlamento non riuscisse a farlo, bisogna rispettare i diritti degli 800 mila cittadini che hanno firmato per il referendum, bisogna realizzare il bisogno di cambiamento dell’intero Paese”.
“Il referendum si potrebbe tenere tra marzo e aprile, e le elezioni anticipate tra maggio e giugno. In caso di esito positivo del referendum, per ottenere rappresentanza parlamentare le liste devono comunque raggiungere il 4% alla Camera e l’8% al Senato. Questa sarebbe una riposta positiva alla proliferazione di partiti e liste e quindi un contributo alla stabilità del Paese”.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.