Perché i cattolici varesini quando c’è da discutere si rintanano?

Spunti e appunti di giorni interessanti. Ieri sera alla ex Fossa dei leoni, il piccolo teatro Santuccio di via Sacco, ho gustato un incontro dedicato all’economia, quella nuova, che promette felicità.
Ho appreso molto dalle parole di Luca De Biase, giornalista di rara cultura e di capacità comunicative straordinarie e inoltre davvero sono stati consolanti, per il loro spessore, gli interventi dei presenti.
La cronaca della serata soddisferà la curiosità dei nostri internettiani, tanto più che l’incontro era dedicato a un libro (“Economia della felicità”, Feltrinelli editore) nel quale l’autore, appunto De Biase, dà anche un ruolo di primissimo piano al mondo del web, rappresentato sul palco da Marco Giovannelli, giovane e già mitico direttore di Varesenews.
Alla fine di due ore di analisi e confronti, nel diario della mia pochezza di frequentatore del web e dell’economia, ho dato spazio ad alcuni appunti.
Il primo: l’odierna grande crisi internazionale è legata a forti mutamenti, si va verso una società e un’economia nuove dove l’approdo alla felicità non è strettamente legato ad antiche e ancora attuali concezioni del valore del denaro. E dove il modello industriale è destinato al ridimensionamento a favore di attività e traguardi non legati alla quantità ma alla qualità dei protagonisti.
Il secondo: alla fine dell’attuale transizione socio-economica gli “ultimi”, gli emarginati che fanno parte di un immenso pianeta dolente, saranno comunque ancora più numerosi e senza speranza.
Terzo e ultimo appunto. A un incontro che non poteva non toccare grandi principi e situazioni di forte attualità non c’era il mondo cattolico e così non c’è stata replica a chi ha chiamato in causa , con garbo, il Papa per presunti eccessi integralistici. Se i cattolici varesini se ne stanno rintanati nelle chiese e negli oratori, se pensano di potersela cavare con le buone azioni o magari con la politichetta cittadina, se continuano a lasciare in prima linea solo qualche sacerdote, di fatto non aiuteranno, oggi e in futuro, coloro che nella nuova società sono destinati a essere perdenti. Non avere ascolto, non proporre alternative ai giovani, negarsi al confronto e all’approfondimento con agguerriti contraddittori porterà a un vero disastro culturale. È singolare che un cattolicesimo di notevole storia come quello varesino non voglia essere protagonista dell’età nuova che si avvicina e nella quale saranno ancora fondanti valori che hanno duemila anni.

Tutti gli eventi

di febbraio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 13 Febbraio 2008
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.