«Cari genitori, impariamo a dialogare?»
Sabato 8 marzo, nell'aula magna dell'Università dell'Insubria Don Mazzi parlerà di "come rovionare i figli in dieci mosse". L'ncontro organizzato dagli studenti del Daverio
La richiesta parte da un gruppo di studenti dell’Itc Daverio di Varese ed è la punta di un iceberg: «Noi ragazzi abbiamo bisogno di confrontarci, capire e discutere con i nostri genitori e non sentirci sempre dire di no». Chiara Ambrosetti, studentessa del Daverio, spiega il motivo per cui hanno chiamato Don Mazzi per aiutarli a convincere i "propri vecchi" a modificare le relazioni che nella stragrande maggioranza dei casi caratterizzano il dialogo in famiglia.
Sabato 8 marzo, nell’aula magna dell’Università dell’Insubria, il celebre prete tratterà il tema: "Come rovinare un figlio in dieci mosse". Un titolo provocatorio che sicuramente Don Mazzi saprà presentare con la consueta verve cogliendo nel segno del disagio vissuto in molte famiglie.
L’incontro voluto dai ragazzi di ragioneria è il secondo atto di un confronto con Don Mazzi iniziato lo scorso anno, quando l’ospite tenne banco al teatro Apollonio rivolgendosi alla giovane platea con messaggi duri ma importanti: «Badate alle vostre amicizie: quelle positive salvano, quelle negative distruggono».
Chiara e i suoi compegni del Daverio si attendono, quindi, un’altrettanto dura e sferzante lezione ai genitori sempre più assenti ed impegnati, che considerano la scuola un parcheggio dove "abbandonare" i propri pargoli, senza seguirne la crescita: « Padri e madri sono sempre più assenti – concorda il professor Mauro Carini di religione, vicino alla crescita anche "sociale" dei suoi studenti – non vengono neppure ai colloqui con i docenti. Questi giovani sono molto creativi, hanno stimolato noi docenti e chiedono di poter avviare un rapporto costruttivo anche con chi sta loro più vicino».
Dalle 8.30 alle 12.30, nell’aula magna di via Ravasi gli studenti attendono i propri genitori, ma anche quanti, pur non avendo i figli al Davetrio, vogliono mettersi in discussione.
Dopo i saluti del dirigente Giovanni Blasi e delle autorità istituzionali, Chiara Ambrosetti introdurrà gli ospiti: accanto a Don Mazzi ci saranno il professor Buda che parlerà di legge e di responsabilità legale di giovani, genitori e docenti, la dottoressa Capitanucci, chiamata a spiegare il subdolo pericolo del "gioco d’azzardo. Alle 11 prenderà la parola Don Mazzi a cui saranno affidate anche le conclusioni della mattinata.
«Noi ragazzi chiediamo di ricominciare a parlare con i nostri genitori. Chiediamo ascolto e comprensione. I paletti che spesso ci pongono potrebbero diventare semplici consigli, se solo ci spiegassero i loro motivi…»
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.