Giurisprudenza si arricchisce del “modulo Jean Monnet”

All'Università dell'Insubria parte un corso di fomazione sull'integrazione europea. Il primo incontro si svolgerà il 18 marzo, alle ore 16.00, nell'aula magna di via Bossi

L’Università dell’Insubria offre a partire da quest’anno un’importante occasione di formazione sul tema dell’integrazione europea.
La Facoltà di Giurisprudenza ha, infatti, attivato un Modulo Jean Monnet riguardante “La protezione dei diritti fondamentali nell’evoluzione del processo di integrazione europea”, progetto selezionato e cofinanziato dalla Commissione europea nell’ambito dell’Azione Jean Monnet 2007.

L’Azione Jean Monnet è un’iniziativa della Commissione Europea che si pone l’obiettivo di promuovere lo studio dell’integrazione europea, la costruzione dell’Europa comunitaria ed i suoi sviluppi istituzionali, giuridici, politici, economici e sociali.

«Il progetto proposto dall’Università dell’Insubria è stato scelto tra quelli presentati dalle altre Università europee – spiega la professoressa Maria Paola Viviani Schlein, preside della Facoltà di Giurisprudenza – essere stati selezionati fra tante proposte, per noi rappresenta un titolo di merito, significa che abbiamo prodotto un progetto valido. Grazie al cofinanziamento della Commissione europea il corso sarà riproposto per i prossimi quattro anni».

Il Modulo Jean Monnet proposto dall’Università dell’Insubria mira ad analizzare il tema relativo alla tutela dei diritti fondamentali in Europa – che attualmente si articola in un sistema di "protezione multivello" – alla luce delle innovazioni apportate dal nuovo Trattato sull’Unione europea e dell’attribuzione di efficacia giuridica alla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea. Il corso affronta, con approccio multidisciplinare aspetti di natura sia sostanziale che processuale relativi alla tutela dei diritti fondamentali nella giurisprudenza delle Corti nazionali, della Corte di giustizia nonché della Corte Europea dei diritti dell’uomo, verificando anche i rapporti esistenti fra queste diverse giurisdizioni e l’impatto della giurisprudenza delle Corti europee sull’ordinamento italiano.

Target dell’iniziativa sono gli studenti di Giurisprudenza, gli operatori del diritto, in particolare avvocati, responsabili delle pari opportunità, consulenti del lavoro, «ma anche tutti coloro che abbiano interesse a formarsi sul tema dell’integrazione europea, infatti – continua la professoressa Giulia Tiberi, docente del corso – tra le priorità poste dalla Commissione europea nel finanziamento vi è proprio quella che il corso si rivolga a chi non entra solitamente a contatto con il diritto dell’Unione europea, pertanto anche studenti di altre Facoltà, ma anche utenti esterni all’Università. L’Azione Jean Monnet della Commissione è infatti rivolta a diffondere il più possibile la conoscenza delle istituzioni dell’Unione europea e delle loro politiche».

Il corso avrà inizio il 18 marzo e si concluderà il 4 giugno 2008, si svolgeranno due incontri alla settimana nei giorni di martedì e mercoledì, ore 16-19, nell’Aula Magna di via Bossi 5, Como.  

L’iscrizione è gratuita.

Il corso si articola in otto unità: per conseguire l’attestato di partecipazione di valenza europea è necessario frequentare almeno 40 ore di attività didattica.

Tutte le informazioni e il programma degli incontri sono reperibili sul sito internet dedicato al corso:

http://www.uninsubria.it/web/jeanmonnet.

 
Per informazioni sull’Azione Jean Monnet (link:

http://ec.europa.eu/education/programmes/ajm/index_en.html).

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Pubblicato il 03 Marzo 2008
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